Ma guarda un po’. Dalle carte della grande indagine su Mps si scopre che, come recita il Corriere di oggi, «La nomina dei manager e le scelte strategiche per la gestione del Monte dei Paschi di Siena hanno sempre avuto l’avallo dei Ds prima e del Pd poi». Ma va? Tra questi c’è l’ex sindaco di Siena Franco Ceccuzzi, che «non nega una vera e propria spartizione» dei vertici e delle cariche. Chi l’avrebbe mai detto. Insomma, se il risultato di tutto questo can can su Mps è raccontarci la scoperta dell’acqua calda, verrebbe davvero da chiedersi perché hanno mobilitato tutta la macchina della magistratuta, quando bastava chiederlo all’uomo della strada, che lo sapeva già, e forse anche meglio.
1 Agosto 2013
Guarda che scoperta: le nomine di Mps le decideva il Pd
L’inchiesta della magistratura