Ecco le strategie vincenti sui social per il 2014

La lotta tra le piattaforme

Con le nuove piattaforme di social network che sembrano proliferare senza sosta, è difficile capire – in particolar modo nell’ottica dello sviluppo di un’azienda – dove focalizzare la propria attenzione e impiegare le risorse in maniera oculata. Ad oggi si può dire con certezza che la fetta di mercato più consistente se la spartiscono Facebook e Twitter, con il social network creato da Mark Zuckerberg ancora in netto vantaggio sul sito di microblogging. Con uno sguardo all’immediato futuro, però, il sito Forbes ha compilato una lista di punti su come si evolveranno le dinamiche digitali a partire dal 2014, con un’attenzione particolare rivolta alle strategie di business.

1. L’investimento nei social media diventerà una necessità, non un lusso.
Mentre nel 2013 investire tempo e risorse in una strategia di social media è stata sicuramente una mossa vincente, con molta probabilità nel 2014 questa strategia rappresenterà il punto di partenza da cui molte aziende prenderanno il via per impostare il loro business plan.
Le imprese infatti stanno già riconoscendo la necessità di integrare la loro strategia di contenuti con i meccanismi dei social media, dopo aver compreso il loro impatto in termini lead generation, referal traffic e revenue.
Dal momento in cui le imprese si accorgeranno di questi benefici reali e misurabili, assisteremo a quello che potremmo definire un passaggio digitale da parte delle aziende, con sempre più compagnie che immetteranno a tempo pieno, nel loro tessuto aziendale, figure professionali come ad esempio i social media manager. 

2. Google Plus diventerà un fattore strategico
Mentre Facebook continua a guidare la classifica delle aziende social in termini di numeri di utenti mensili attivi (1,15 miliardi in base alle ultime statistiche), Google Plus sta rapidamente guadagnando terreno e di fatto ha oggi il secondo maggior numero di utenti al mese (343 milioni).
Dato che utilizza la piattaforma Google per raccogliere informazioni personali (dati demografici o di localizzazione) Google Plus non dovrebbe essere più pensato solo come l’ennesimo social network. Permette infatti di migliorare l’indicizzazione delle pagine postate. Basti pensare a Google Autore che sarà uno dei componenti chiave dell’algoritmo del ranking ricerca entro la fine del 2014.

3 L’importanza del ruolo delle immagini
La tendenza alla condivisione attraverso immagini e video, nel 2013, ha fatto registrare un andamento crescente rispetto ai contenuti basati sul solo testo. I contenuti audiovisivi diventeranno sempre più l’elemento fondamentale di qualsiasi strategia di comunicazione, e social network come Pinterest diventeranno parte integrante delle strategie di marketing dei rivenditori.
E poi ancora altri siti “image-based” come ad esempio Slideshares, Tumblr, Path e Mobli, continueranno a crescere e le imprese dovranno valorizzare molto di più il fattore “condivisibilità” da parte di questi siti, al fine di trarre importanti vantaggi dalle loro azioni di marketing sui social media. 

4. I video brevi sono più fruibili e catturano l’attenzione   
In rete sembra che la brevità dei contenuti abbia maggiore efficacia. Twitter ne è un esempio con i suoi 140 caratteri con cui riuscire a esprimere un concetto accattivante. Ma anche i micro video stanno prendendo piede. Con applicazioni come Vine e la funzione di condivisione di video su Instagram, stiamo assistendo ancor di più ad una crescente tendenza verso la condivisione di video in tempo reale. Con la funzione di Instagram che permette la condivisione di video di 3-15 secondi e lo stesso Vine che permette di realizzare mini filmati di sei secondi, gli utenti saranno sempre più stimolati a realizzare video dai loro smartphone. Sarà interessante capire come questi frammenti di contenuti cambieranno lo scenario quando arriveranno social media basati sui video.

5. MySpace, piaccia o meno, crescerà
Con il suo radicale rifacimento e re-branding avvenuto grazie agli sforzi di inizio anno, MySpace sembra aver ritrovato una seconda giovinezza. Dotato di una applicazione per iPhone che consente agli utenti della rete di ricevere messaggi privati​​, e ascoltare la propria stazione radio personalizzata, MySpace sembra essere sulla buona strada per la crescita nel 2014.C’è da dire inoltre che MySpace si stia ritagliando un ruolo di utenti che non vanno a fare concorrenza a colossi come Facebook o Twitter.

6. LinkedIn giocherà un ruolo fondamentale per il B2B e la crescita aziendale
Partendo dal fatto che rimane il social networking numero uno per i professionisti, con 238 milioni di utenti, LinkedIn non ha semsso di cercare strategie vincenti per la crescita. Con il lancio del suo programma di influenzatori, LinkedIn si sta posizionando come non solo un altro sito di networking, ma come una delle più grandi fonti di creazione di contenuti e di curation per i professionisti.

Per concludere, Facebook e Twitter non mostrano segni di imminente declino, ma sarà interessante vedere come si innovano per tenere il passo con la crescita di Google+, nonché con la crescita costante i network basati su immagini e video.
Mentre una discreta parte dei titolari di imprese sono consapevoli della necessità di avere una strategia sui social media, è molto probabile che il 2014 sarà l’anno in cui tutti potranno finalmente comprendere la necessità di impegnare il tempo e le risorse necessarie per ideare campagne social efficaci. 

Twitter: @FabrizioMarino_

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