Telelavoro? Otto modi per non impazzire

I consigli di Entrepreneur

Lavorare da casa: un sogno per molti. Flessibilità, autonomia, niente orari…Ma come sa chiunque ci abbia provato, anche il lavoro dal proprio appartamento presenta sfide e problemi non sempre facili da individuare e risolvere. Noia, perdite di tempo, lavoro senza fine sono sempre in agguato. 

Ecco allora gli otto errori da evitare quando si lavora da casa, individuati dalla giornalista freelance Alina Dizik per Entrepreneur:

1. Passare troppo tempo a casa

La solitudine è il problema principale per chi lavora da casa. In apparenza sembra più facile fare ogni cosa in maniera virtuale, ma non è così. Bisogna imparare a trovare lo spazio e il tempo per organizzare meeting faccia a faccia, pranzi, gruppi di lavoro, in modo da introdurre l’elemento “sociale” nella propria giornata.

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2. Lavorare 7 giorni su 7, 24 ore su 24

È il modo migliore per arrivare all’esaurimento. Quando si lavora da casa ci si sente spesso in colpa se si fa una pausa e si tende quindi a non fermarsi mai. Occorre darsi degli orari, proprio come se si lavorasse in un ufficio: si comincia alle 9, un’ora per la pausa pranzo e alle 18 si smette. 

3. Concedersi troppe interruzioni

Senza un capo che ti sta col fiato sul colle, è facile distrarsi con un paio di telefonate agli amici o una lavatrice da far partire. Quando però le distrazioni sono troppo frequenti, il lavoro ne risente. 

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4. Dipendere troppo da fidanzati / coinquilini / amici

Senza colleghi attorno, si cade spesso nella tentazione di coinvolgere chi vive attorno a noi nei nostri problemi di lavoro. Ma non sempre fidanzati/coinquilini/amici riescono a consigliare la cosa migliore da fare.

5. Non crearsi un’area separata di lavoro

Anche se non si vive in una casa spaziosa, bisogna trovare il modo di ritagliarsi un proprio spazio per lavorare e creare così una divisione anche fisica tra il lavoro e a vita domestica. 

6. Essere troppo impegnati per riuscire a organizzarsi

Quando il lavoro si accumula è facile trascurare tutto il resto, specialmente se si lavora e si vive nello speso posto. Il problema peggiora se ad accumularsi sono anche carte, documenti e tutto quello che può creare confusione. Bisogna riuscire a organizzare anche lo spazio fisico in cui si lavora per non soccombere al caos. 

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7. Cominciare la giornata senza un piano di lavoro

“Senza una tabella di marcia, si rischia di sprecare la giornata senza aver combinato niente” afferma Elaine Quinn, autrice del libro There’s No Place Like Working From Home. Elaine suggerisce di darsi degli obiettivi a breve e lungo termine per affrontare il lavoro in maniera bilanciata. E lasciarsi del tempo libero per tutti gli imprevisti del caso. 

8. Permettere ai dipendenti di rovinare la tua casa

Se si lavora in casa propria con dei colleghi, non bisogna assolutamente lasciare che gli altri rovinino gli spazi in comune, mangiando sulla scrivania o sporcando il salotto. Anche se è il loro posto di lavoro, non devono simenticare che è prima di tutto una casa privata. 

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