Il nuovo capo è istruito? A Roma i vigili scioperano

Corporativismi da combattere

Alberto Sordi ne “Il Vigile” (1960)

«È meglio che ti ci abitui da piccolo alle ingiustizie, perché da grande non ti ci abitui più!»
(Alberto Sordi ne “Il Vigile”, battuta tagliata dalla censura)

Sciopero bianco dei vigili urbani e polizia locale di Roma contro la nomina del nuovo capo dei vigili operata da Ignazio Marino. Motivo? «È un esterno al corpo», la paradossale motivazione. Peccato che Oreste Liporace sia un colonnello dei Carabinieri con tre lauree (Economia e Giurisprudenza alla Sapienza, Scienza della Sicurezza a Tor Vergata), medaglia di bronzo al valor civile nel 1992 e nel 2005 sia stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica italiana. Il suo predecessore aveva rassegnato le dimissioni, motivandole con «ragioni personali», ma in realtà dietro la dipartita ci sarebbe uno scontro sui controlli chiesti dal sindaco di Roma Ignazio Marino e non attuati sui commercianti abusivi. Lo stesso sindaco che poi ha scelto Liporace, dopo un lungo processo di selezione. Tutto bene, se non che al suo arrivo il tre volte laureato sia stato accolto da traffico in tilt e uno sciopero bianco. Pare proprio che l’appartenenza al corpo, per i vigili urbani di Roma, venga molto prima di qualifiche e merito…

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