Saccomanni: «Tagli per 1,6 miliardi. Ecco come»

La manovrina

 La “manovrina” varata da Governo ha un importo di 1,6 miliardi di euro. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, in conferenza stampa al termine del Cdm, specificando che 500 milioni arriveranno dalla vendita di immobili dello Stato e altri 1,1 miliardi da tagli di spesa dei ministeri. «Senza l’instabilità politica lo spread sarebbe stato più basso».

Alitalia. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Filippo Patroni Griffi: «Non c’è un decreto e non se ne è parlato in consiglio dei ministri. Da giorni stiamo valutando il problema e studiando le possibili soluzioni ma stiamo parlando di una società privata».

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La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 18.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.
Il Consiglio ha approvato, su proposta del presidente del Consiglio, Enrico Letta, e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di finanza pubblica, di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

In particolare il decreto legge contempla misure che consentono di contenere il deficit del bilancio 2013 entro un valore non superiore al 3% del Prodotto interno lordo.

Per far fronte ai problemi indotti dal fenomeno dell’immigrazione, il Governo ha disposto la costituzione di un Fondo presso il Ministero dell’Interno con una dotazione di 190 milioni di euro per l’anno 2013.
Inoltre ha incrementato di 20 milioni di euro il Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (il fondo è stato istituito con l’articolo 23, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, quinto periodo).
I complessivi 210 milioni di euro a copertura dei provvedimenti provengono per 90 milioni di euro dal Fondo rimpatri; per 70 milioni di euro dalle entrate dell’INPS derivanti dalla regolarizzazione degli immigrati; per 50 milioni di euro mediante corrispondente riduzione del «Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura».

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Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, uno schema di decreto legislativo che si pone l’obiettivo di favorire l’integrazione dei titolari di protezione internazionale (rifugiati e titolari di protezione sussidiaria), consentendo il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo alle medesime condizioni previste per gli altri cittadini stranieri anche ai rifugiati che ad oggi ne sono esclusi.
Il decreto legislativo è stato predisposto in attuazione della direttiva 2011/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2011, che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio per estenderne l’ambito di applicazione ai beneficiari di protezione internazionale.
È previsto inoltre che:

I titolari di protezione internazionale con permesso di “lungo-soggiorno” potranno stabilirsi, a determinate condizioni (ad esempio, per motivi di lavoro), in un secondo Stato membro;
per favorire l’integrazione del titolare di protezione internazionale, oltre ad attribuirgli uno status ulteriore di soggiornante di lungo periodo, si prevede che questo può essere mantenuto anche in caso di cessazione della protezione internazionale;
viene eliminata, per gli stranieri beneficiari di protezione internazionale ed i loro familiari l’onere di documentare la disponibilità di un alloggio idoneo e non ci sarà più l’obbligo di superare un test di conoscenza della lingua italiana ai fini del rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Il provvedimento verrà trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti per il parere prescritto.

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Il Consiglio ha avviato il complesso iter di definizione dei restanti regolamenti di attuazione del decreto legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito nella legge 11 maggio 2012, n. 56, recante “Norme in materia di poteri speciali nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni” (meglio noti come “Golden Power”). In particolare si è proceduto all’esame preliminare di tre schemi di decreto del Presidente della Repubblica di seguito indicati:

Su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, e di concerto con i ministri dell’Interno, Angelino Alfano, e degli Affari Esteri, Emma Bonino, sono stati individuati gli attivi nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge.
Su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, e di concerto con i ministri dell’Interno, Angelino Alfano, degli Affari Esteri, Emma Bonino, dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e della Difesa, Mario Mauro, sono state definite le procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori della difesa e sicurezza nazionale, a norma dell’articolo 1, comma 8, del decreto-legge.
Su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, e di concerto con i ministri dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, dell’Interno, Angelino Alfano, e degli Affari Esteri, Emma Bonino, sono state definite le procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 9, del decreto-legge.
Gli schemi dei suddetti decreti saranno trasmessi al Parlamento e al Consiglio di Stato, e con riguardo allo schema di cui al punto 3 anche alle Autorità indipendenti di settore, per i pareri di competenza.

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Il Consiglio dei Ministri si è impegnato a onorare le vittime del naufragio di migranti al largo delle coste dell’isola di Lampedusa con funerali solenni.

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Su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Graziano Delrio, il Consiglio dei Ministri ha esaminato ventuno leggi regionali e delle Province autonome. Per le seguenti leggi regionali e delle Province autonome si è deliberata la non impugnativa:

1) Legge Provincia di Trento n. 16 del 9/08/2013 “ Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2014)

2) Legge Regione Liguria n. 26 del 7/08/2013 “Interventi di razionalizzazione amministrativa in materia di cultura.”

3) Legge Regione Liguria n. 27 del 9/08/2013 “Norme per la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete mellito.”

4) Legge Regione Liguria n. 28 del 9/08/2013 “Modifiche alla legge regionale 3 agosto 2012, n. 26 (Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche).

5) Legge Regione Liguria n.29 del 9/08/2013 “Modalità gestionali, organizzative e di funzionamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106 (Riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero della Salute, a norma dell’articolo 2 della legge 4 novembre 2010, n. 183).

6) Legge Regione Piemonte n. 17 del 12/08/2013 “ Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2013.”

7) Legge Regione Piemonte n. 18 del 12/08/2013 “ Modifiche alla legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 (Interventi in favore della prevenzione della criminalità e istituzione della ‘Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie).

8) Legge Regione Toscana n. 47 del 9/08/2013 “ Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2013.”

9) Legge Regione Abruzzo n. 22 del 9/08/2013 “ Recupero e restauro dei borghi antichi e centri storici minori nella Regione Abruzzo attraverso la valorizzazione del modello abruzzese di ospitalità diffusa. Disciplina dell’albergo diffuso”.

10) Legge Regione Abruzzo n. 23 del 9/08/2013 “ Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura nella Regione Abruzzo ed altre disposizione normative”.

11) Legge Regione Abruzzo n. 24 del 9/08/2013 “Modifiche all’art. 33 della L.R. 28.12.2012, n. 68, modifiche alla L.R. 10.8.2010, n. 40 alla L.R. 21.10.2011, n. 36, alla L.R. 28.5.2013, n. 12, e alla L.R. 16.9.1998, n. 86”.

12) Legge Regione Abruzzo n. 25 del 9/08/2013 “ Modifica dell’art. 8, comma 4, della L.R. 9.5.2001, n. 18 e modifica dell’art. 8 della L.R. 9.5.2001, n. 17”.

13) Legge Regione Abruzzo n. 26 del 9/08/2013 “Valorizzazione del Turismo Naturista.”

14) Legge Regione Abruzzo n. 27 del 9/08/2013 “ Modifiche alla legge regionale 20 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione) e altre disposizioni in materia di ATER.”

15) Legge Regione Abruzzo n. 28 del 9/08/2013 “ Partecipazione della Regione alla Fondazione Michetti di Francavilla al Mare, finanziamento a sostegno del Premio letterario “Città di Penne–Mosca”, Celebrazioni Centenario terremoto della Marsica e iniziative in favore del Teatro dei Marsi”.

16) Legge Regione Marche n. 23 del 2/08/2013 “ Modifiche alla Legge Regionale 28 Aprile 1994, N. 15: “Norme per l’Istituzione e Gestione delle Aree Protette Naturali” e alla Legge Regionale 14 Maggio 2012, N. 13: “Riordino degli Enti di Gestione dei Parchi Naturali Regionali. Modifiche alla Legge Regionale 28 Aprile 1994, N. 15: ‘Norme per l’istituzione e la Gestione delle Aree Protette Naturali’”.

17) Legge Regione Marche n. 24 del 2/08/2013 “Modifiche alla Legge Regionale 23 Novembre 2011, N. 22: “Norme in Materia di Riqualificazione Urbana Sostenibile e Assetto Idrogeologico e Modifiche alle Leggi Regionali 5 Agosto 1992, N. 34 ‘Norme in Materia Urbanistica, Paesaggistica e di Assetto del Territorio’ e 8 Ottobre 2009, N. 22 ‘Interventi della Regione per il Riavvio delle Attività Edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici”.

18) Legge Regione Marche n. 25 del 2/08/2013 “ Modifiche alla Legge Regionale 5 Gennaio 1995, N. 7 “Norme per la Protezione della Fauna Selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”.

19) Legge Regione Marche n. 26 del 2/08/2013 “ Disposizioni per gli Enti del Servizio Sanitario Regionale”.

20) Legge Regione Marche n. 27 del 2/08/2013 “ Approvazione dell’intesa tra le Regioni Emilia – Romagna e Marche concernente l’istituzione del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello”.

21) Legge Regione Abruzzo n. 29 del 28/08/2013 “ Modifiche alla L.R. 14 giugno 2012, n.26 (Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini), modifiche alla L.R. 14.09.1999, n.77 e modifica alla L.R. 28.01.2004, n.10.

Infine, per la seguente legge regionale, si propone la rinuncia parziale all’impugnativa:
1) legge Regione Abruzzo n. 10 del 24/04/2013 recante “Modifiche alle leggi regionali n. 29 dell’11.8.2011 (Razionalizzazione e rideterminazione dei Servizi di Sviluppo Agricolo), n. 2 del 10.1.2013 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione Abruzzo – Legge Finanziaria Regionale 2013), n. 3 del 10.1.2013 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 – Bilancio pluriennale 2013-2015), n. 6 dell’11.3.2013 (Misure urgenti per lo sviluppo del Settore dell’Agricoltura e della Pesca in Abruzzo), n. 143 del 17.12.1997 (Norme in materia di riordino territoriale dei Comuni: Mutamenti delle circoscrizioni, delle denominazioni e delle sedi comunali. Istituzione di nuovi Comuni, Unioni e Fusioni) e altre disposizioni normative”.

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Il Consiglio ha avuto termine alle ore 20.35 

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L’ordine del giorno:

– DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 2011/51/UE, che modifica la direttiva 2003/109/CE, per estenderne l’ambito di applicazione ai beneficiari di protezione internazionale (AFFARI EUROPEI – INTERNO) ;

ESAME PRELIMINARE di n. 3 decreti presidenziali (PRESIDENZA – MINISTERI DI SETTORE):

– Individuazione delle attività di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 1 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21;

– Individuazione delle procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori della difesa e sicurezza nazionale, a norma dell’articolo 1, comma 8, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21;

– Individuazione delle procedure di attivazione dei poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 9, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21;

– LEGGI REGIONALI;

– VARIE ED EVENTUALI.

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