Salerno-Reggio Calabria, fine lavori mai

Mancano ancora 3,1 miliardi di euro

Abbiamo brindato, stappato bottiglie e salutato il 2013. E con l’anno vecchio ci siamo lasciati dietro anche la speranza di veder conclusi i lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Che pure a fine 2013 dovevano finire. Lo aveva giurato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci – «Entro dicembre ultimeremo tutti i lavori già finanziati e avviati» – e anche l’ex ministro Corrado Passera – «Entro la fine del 2013 tutti i cantieri in corso della A3 saranno terminati». Ma bastava passare la scorsa estate dall’Autostrada del Sole per andare in vacanza per rendersi conto che no, non avremmo visto concluso quel cordone stradale neanche quest’anno.

Gli ultimi giorni del 2013 c’è stata la corsa ai tagli di nastri, con tanto di autorità locali presenti e sorrisi a favore di flash. Ma alla mezzanotte del 31 dicembre nessuno ha brindato. I cantieri, i birilli, le deviazioni sono ancora lì. Il presidente Ciucci, intanto, ad agosto è stato riconfermato fino al 2015 dal premier Enrico Letta e sul sito dell’Anas sono comparse subito le nuove scadenze dei lavori.

Le date di conclusione degli interventi sono state spostate per lo più tra aprile e luglio 2014, ma anche alla fine del prossimo anno. In alcuni casi, addirittura, è scritto: «Il termine dei lavori è in corso di ridefinizione». La fine dei lavori per l’adeguamento della rampa A dello svincolo fra il raccordo Salerno-Avellino e la Salerno-Reggio Calabria, ad esempio, è prevista per il 5 aprile 2014. Per i lavori di ammodernamento del lotto tra il chilometro 139 e il chilometro 148 bisognerà aspettare invece – almeno così è scritto – il 23 dicembre 2014. Data di fine lavori da ridefinire, visto che non sono neanche cominciati, per l’installazione delle barriere paramassi e per i lavori di messa sicurezza sulle pendici. 

Attualmente i cantieri ultimati (i dati sono riportati sul sito dell’Anas, aggiornato a ottobre 2013), in corso e in appalto sull’autostrada, riguardano 385 chilometri, pari all’86,9% dell’intero tracciato. Sono aperti al traffico invece 323 chilometri, circa il 73% del percorso. Intanto i costi lievitano: dai 3 miliardi di euro del 1996 si è arrivati fino ai 7,4 miliardi per gli interventi appaltati e conclusi al 2013, a fronte di una spesa totale stimata intorno ai 10,5 miliardi di euro. Per il completamento dell’intera autostrada sono necessari ancora circa 3,1 miliardi di euro, relativi a 13 interventi tra quelli già progettati e quelli in corso di progettazione, di cui cinque riguardano l’ammodernamento dei restanti 58 chilometri di autostrada, mentre 8 si riferiscono a nuovi svincoli richiesti dalle comunità locali e inizialmente non previsti.

In tutto, sono previsti ancora 66 interventi per mettere la parola fine su un eterno cantiere partito nel 1964. Con le aperture al traffico di lunedì 23 dicembre 2013 di 5 chilometri nel tratto Lauria Nord-Fossino, restano 32 chilometri in fase di ammodernamento o ricostruzione, mentre 89 devono ancora essere cantierizzati. In tanti, compresi i tecnici dell’Anas, sono convinti che prima del 2018 non si riuscirà a mettere fine alla gimcana di birilli, segnali stradali e bandiere arancioni. E in effetti, almeno per ora, di nuovi annunci di fine lavori non se ne è vista neanche l’ombra.

 

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