LIVEUcraina ritira le truppe dalla Crimea

Liveblogging

19 MARZO

Ukraine to Remove Military From Crimea to Mainland, Security Chief Says – BBG

— Fabrizio Goria (@FGoria) 19 Marzo 2014

KIEV DÀ ULTIMATUM A CRIMEA PER IL RILASCIO DEL CAPO DELLA MARINA UCRAINA

Breaking: Ukraine’s acting president sets 1900 GMT deadline for Crimea government to release Ukraine navy chief. on.wsj.com/1oOslWm

BIDEN: “USO DELLA FORZA IN CRIMEA È MINACCIA PER INTERA COMUNITÀ INTERNAZIONALE”

16.35 “Una minaccia non solo per l’Ucraina ma per l’intera comunità internazionale”: cosi’ il vicepresidente americano, Joe Biden, commenta l’annessione della Crimea a Mosca. “Condanniamo con forza la violazione della sovranità nazionale dell’Ucraina da parte della Russia e respingiamo l’uso brutale della forza per ridisegnare la cartina dell’Europa e minare l’ordine politico postbellico”, ha aggiunto dopo l’incontro con i presidenti di Lituania e Lettonia.

COMANDANTE MARINA UCRAINA FERMATO DAI SERVIZI SEGRETI RUSSI

16.00 Il comandante della marina militare ucraina Serghiei Gaiduk è stato portato via dallo Stato maggiore di Sebastopoli, occupata da miliziani filorussi, da agenti dell’Fsb, i servizi segreti russi. Lo riferisce il giornale locale on line Sevastopol.su. Secondo la Procura Gaiduk, è stato fermato temporaneamente in quanto deve chiarire alcune circostanze, ad esempio perche’ ha comunicato l’ordine arrivato da Kiev di usare le armi contro chiunque tenti di assaltare le unita’ militari ucraine.

BANDIERA RUSSA SULLA BASE NAVALE UCRAINA PRESA DA FORZE FILO-RUSSE QUESTA MATTINA

15.00

UE: “PROPOSTO UN ALTRO MILIARDO A KIEV”

13.50 La Commissione Ue ha proposto fino ad un altro miliardo di ulteriori aiuti in prestiti a medio termine per l’assistenza macrofinanziaria all’Ucraina. Secondo quanto spiegato dal vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn, il miliardo proposto si aggiunge alla quota già individuata di 610 milioni di euro che dovrebbero essere stanziati a breve, “non appena sarà stato firmato l’accordo tra l’Ucraina e il Fondo monetario internazionale”, ha spiegato Rehn.

KIEV: INDIVIDUATI I CECCHINI DI MAIDAN

Il vice procuratore generale di Kiev, Mikola Golomsha, ha reso noto che sono stati individuati i cecchini che hanno fatto strage di insorti (e forse anche di agenti) il 20 febbraio a Kiev, nei pressi del Maidan. Secondo la Procura, tra gli indagati ci sono dei “cittadini stranieri” ma nessuno sarebbe legato alla nuova coalizione al potere.

Agence France-Presse @AFP

13.15 #BREAKING G8 should discuss permanent expulsion of Russia: Cameron

The Associated Press @AP

13.10 BREAKING: Vice President Biden says US will respond to any aggression against NATO allies.

Several Ukrainian sailors have barricaded themselves inside the Sevastopol base, but aren’t armed, self-defense guy Igor Yeskin says.

— max seddon (@maxseddon) 19 Marzo 2014

Self-defense guys say that Ukrainian Navy chief Sergei Haiduk tried to hide but was captured and taken away by Russian secret services.

— max seddon (@maxseddon) 19 Marzo 2014

AUSTRALIA IMPONE SANZIONI A UFFICIALI COINVOLTI NELL’ANNESSIONE DELLA CRIMEA

L’Australia ha annunciato che imporrà sanzioni finanziarie e bandi di viaggio contro ufficiali coinvolti nell’annessione della Crimea, aggiungendosi a Usa e alleati, ed Europa. Si tratta di 12 persone che il ministro degli Esteri definisce «individui che sono stati funzionali alla minaccia russa alla sovranità territoriale e all’integrità dell’Ucraina».

MADURO CRITICA LE SANZIONI CONTRO MOSCA

11.00 Lo riferisce Al Jazeera che riporta le parole di Maduro:

BAN KI MOON A MOSCA DOMANI

Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon è atteso domani a Mosca, dove potrebbe incontrare Putin. Lo riferisce una non meglio precisata fonte a Mosca citata da Interfax.

FORZE MILITARI PRO RUSSE HANNO PRESO LA BASE UCRAINA DI SEBASTOPOLI

10.00 Diversi uomini con uniformi neutrali sono entrati in un edificio del quartier generale della marina ucraina nel porto di Sebastopoli, Crimea. Lo riferisce un portavoce della marina ucraina, che precisa anche che non c’è stata violenza. Lo stesso portavoce crede che gli uomini appartengano alle unità di auto-difesa, costituita per lo più da volontari che hanno supportato l’annessione della Crimea ala Russia 

Le immagini diffuse dalla reporter di Al Jazeera Jennifer Glasse:

ESERCITAZIONI MILITARI IN OTTO REGIONI RUSSE

9.00 Oltre 5.000 artiglieri delle truppe aviotrasportate prenderanno parte alle esercitazioni di tiro nel territorio di otto regioni russe, compreso il poligono vicino a Novorossisk, che confina con la Crimea. Lo riferisce Interfax citando il ministero della difesa russo. Le manovre dureranno da 45 giorni a due mesi. E’ previsto l’uso di oltre mille mezzi militari, tra blindati e pezzi di artiglieria. Saranno sparati oltre 6000 ordigni di artiglieria.

ISPEZIONE DELL’UCRAINA NEL SUD DELLA RUSSIA

9.00 Un gruppo di ispettori di Kiev è arrivato a Belgorod, sud della Russia, per accertarsi, sulla base del Documento di Vienna del 2011, che non vi sia attività militare su larga scala non dichiarata ai confini con l’Ucraina. Lo rende noto Serghiei Rizhkov, capo del centro nazionale russo per la riduzione della minaccia nucleare. L’area interessata è di circa 13 mila kmq nelle regioni di Belgorod e Kursk.

RUSSIA ACCUSA: “UE VIETA A VAN ROMPUY DI VENIRE A MOSCA”

La Russia accusa i colleghi europei di Van Rompuy di non avergli consentito di venire oggi a Mosca.

Il ministero degli Esteri russo ironizza: “Ora è apparsa una nuova lista di sanzioni, di quelli cui è vietato andare in Russia dall’Ue, e come numero uno di questa lista per ironia della sorte figura il presidente del consiglio europeo”.

CONDANNA DI MERKEL E OBAMA

Il presidente Barack Obama e la cancelliera Angela Merkel hanno avuto un colloquio telefonico in cui “hanno condannato le mosse formali della Russia per l’annessione formale della Crimea” e “hanno concordato di continuare a sottolineare con il presidente russo Vladimir Putin che c’è un chiaro percorso per risolvere la crisi con mezzi diplomatici”. Obama e Merkel hanno discusso di come aiutare l’Ucraina a stabilizzare l’economia e preparare le elezioni di maggio.

PUTIN CHIAMA PREMIER INDIANO

9.00 Il presidente russo Vladimir Putin ha telefonato ieri sera al premier indiano Manmohan Singh per discutere con lui la situazione in evoluzione in Ucraina e il recente referendum in Crimea. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri a New Delhi. Singh, si dice in un comunicato, ”ha sottolineato la chiara posizione che l’India ha sempre avuto sulle questioni dell’unita’ e l’integrita’ territoriale delle Nazioni”.

OBAMA INVITA PAESI DEL G7 ALL’AJA LUNEDì 24 MARZO

Secondo quanto ricostruisce Rai News, Gran Bretagna, Germania e Giappone frenano sulla sospensione della Russia dal G8 annunciata dal ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. Nonostante questa parziale retromarcia però, l’Occidente non diminuisce la pressione nei confronti della Russia. La Gran Bretagna ha sospeso le forniture militari a Mosca e il ministro degli Esteri britannico, William Hague, ha definito la crisi ucraina come “il più difficile test per la sicurezza europea del 21esimo secolo sino ad oggi”. Barack Obama ha intanto invitato i leader dl G7 per la settimana prossima all’Aja mentre, il ministro degli esteri Federica Mogherini ha parlato di una nuova e più consistente missione Ocse in Ucraina. 

18 MARZO

PRESIDENTE UCRAINA: “SOLDATI UCRAINI IN CRIMEA SI DIFENDANO CON ARMI”

19.00 Lo ha dichiarato il predsidente ad interim dell’Ucraina: “Ai soldati ucraini in Crimea è concesso l’uso delle armi per difendersi”. Lo riferisce la Reuters

FRANCIA PRECISA SU SOSPENSIONE RUSSIA DA G8

18.50 A chi chiedeva precisazioni sulla dichiarazione di Fabius, il portavoce ha risposto: «Il ministro degli Esteri ha ricordato ciò che abbiamo deciso collettivamente nel quadro del G7-G8: la sospensione della nostra partecipazione ai lavori preparatori del G8 previsto a Sochi». E ancora: «Siamo sempre, chiaramente, nel quadro del G8. Questo forum esiste da anni. Ma visto il comportamento della Russia, abbiamo deciso con i nostri partner di sospendere la nostra partecipazione alla preparazione del G8 previsto a Sochi». «Possiamo considerarla come una sanzione», ha continuato Nadal, aggiungendo: «Si tratta di una prima misura, nella speranza di ottenere da parte della Russia un abbassamento della tensione e il rispetto del diritto internazionale e degli accordi bilaterali conclusi con l’Ucraina».

LAVROV: “SANZIONI INACCETTABILI, NON RESTERANNO SENZA CONSEGUENZE”

18.50 Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto in una telefonata al segretario di Stato Usa John Kerry che le sanzioni Usa contro ufficiali russi sono «inaccettabili» e che «non resteranno senza conseguenze». Lo riferisce l’agenzie russa Itar-Tass.

TRANSNISTRIA, MOLDOVA, CHIEDE ANNESSIONE A RUSSIA

18.30 Anche la Transnistria, la regione indipendentista della Moldova, ha chiesto l’adesione alla Federazione russa. Il parlamento locale, ha reso noto la portavoce Irina Kubanskikh, ha lanciato un appello alla leadership russa «perchè sia esaminata la possibilità di estendere alla Transdnistria» le leggi messe a punto per la Crimea. Il presidente della Moldova Nicolae Timofi ha subito precisato che qualsiasi decisione di Mosca in questo senso «sarebbe un passo nella direzione sbagliata». Nel settembre del 2006, un referendum aveva sancito la volontà dei residenti della regione, separatista dal conflitto dell’inizio degli anni novanta, all’indipendenza.

BIDEN: “USA VALUTANO NUOVE SANZIONI CONTRO RUSSIA”

17.30 Il vice presidente Usa Joe Biden sta valutando l’idea di dare il via a esercitazioni militari nel Baltico. Lo riferisce la Reuters

SOLDATO UCRAINO UCCISO IN CRIMEA NEGLI SCONTRI CON SOLDATI RUSSI

Breaking: Ukraine says serviceman killed in shootout with local self-defense forces at Crimea base. http://t.co/pSeiZYuzTE

— Wall Street Journal (@WSJ) 18 Marzo 2014

Lo riferisce anche Al Jazeera:

Un soldato ucraino è stato ucciso in un attacco presso una struttura militare nella capitale della Crimea Simferopoli. Lo riferisce il ministero della Difesa. Il reporter di Al Jazeera, Paul Brennan, da Kiev, fa sapere che il portavoce del ministro ha confermato la morte del soldato dopo l’attacco di oggi pomeriggio. 

Il ministro ha definito quelli che si celano dietro l’attacco «uomini armati e mascherati»

Il premier Yatsenyuk ha detto che il conflitto sta scivolnado dal piano politico a quello militare e «i soldati russi hanno iniziato a sparare ai soldati ucraini, e questo è un crimine di guerra» 

PREMIER UCRAINO: “CONFLITTO CON CRIMEA ORA SI SPOSTA SU PIANO MILITARE”

16.47 Il Premier ucraino Yatseniuk ha detto che il conflitto si è spostato da un piano politico a quello militare. E riferisce di aver chiesto al ministro della Difesa di organizzare un meeting urgente con le controparti russe, britanniche e statunitensi. 

TRUPPE UCRAINE IN CRIMEA ATTACCATE DAI RUSSI

16.45 Truppe ucraine nella base di Simferopoli riferiscono di essere state attaccate dalle forze russe e che un soldato è rimasto ferito. Lo riferisce Interfax, che cita un portavoce dell’esercito ucraino

NEL BREVE-MEDIO TERMINE TRE POSSIBILI STRADE PER LA CRIMEA

L’analisi dell’Ispi, Istituto per gli studi di politica internazionale:

La domanda che si impone il giorno dopo il riconoscimento russo della Crimea quale Stato indipendente è cosa succederà nel breve-medio termine. Secondo Aldo Ferrari, direttore Programma Russia dell’Ispi, gli scenari che si prospettano sono tre. Il peggiore prevede che la Russia proceda con l’annessione e che anche in altre aree orientali dell’Ucraina (soprattutto in aree come Donets’k e Kharkhiv) possano verificarsi nuovi scontri, potenzialmente latenti di un conflitto civile esteso. D’altro canto, ciò che sembra più probabile, se non altro nel breve periodo, è che la situazione attuale possa cristallizzarsi, con la formazione di una Crimea de facto indipendente e sostenuta da Mosca, in attesa di nuovi sviluppi. Infine, lo scenario più auspicabile – per quanto attualmente difficilmente perseguibile – prevedrebbe un accordo tra tutte le parti in campo, compresi l’attuale governo ucraino e gli attori esterni (Ue, Stati Uniti e Russia), per la creazione di un sistema istituzionale federato per l’Ucraina, con la Crimea e le altre regioni che godrebbero di una sostanziale autonomia. In questo contesto, l’Osce potrebbe garantire la stabilità dell’area. Alla base della questione restano comunque i seri problemi strutturali dell’Ucraina, che deve far fronte a un sistema economico quasi al collasso e che, in seguito agli ultimi avvenimenti, ha perso la garanzia del prestito di 15 miliardi di dollari promesso da Mosca prima della crisi. Leggi il resto

MERKEL: “REFERENDUM E TRATTATO DI ANNESSIONE DELLA CRIMEA CONTRO DIRITTO INTERNAZIONALE”

15.20 Così ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel: «Il cosiddetto referendum (in Crimea, ndr) ha violato la legge internazionale, la dichiarazione di indipendenza che il Presidente russo ha accettato ieri era contro la legge internazionale, e l’annessione della Crimea alla Federazione russa è, per noi, anch’essa contro la legge internazionale»

HOLLANDE: “L’UE DIA PROVA DI UNA FORTE RISPOSTA CONTRO PUTIN”

15.15 Secondo quanto riporta la Reuters,  il Presidente francese Francois Hollande ha condannato la decisione del presidente russo Vladimir Putin di firmare un trattato con cui annettere la Crimea alla Russia, aggiungendo che l’Europa ora deve dare prova di una forte risposta. «La Francia non riconosce i risultati del referendum né l’annessione della Crimea alla Russia». E ancora: «Il prossimo consiglio europeo del 20-21 marzo deve essere l’occasione per elaborare una risposta all’ostacolo che è appena stato saltato»

HAGUE: “UK SOSPENDE OGNI COOPERAZIONE MILITARE CON LA RUSSIA”

14.30 Lo riferisce Afp

KIEV: “L’UCRAINA NON RICONOSCE IL TRATTATO DI ANNESSIONE DELLA CRIMEA ALLA RUSSIA”

14.30 Secondo quanto riferisce la Reuters, il ministro degli Esteri ucraino fa sapere che Kiev non riconoscerà il trattato con cui la Russia annetterà a sé la Crimea

JOE BIDEN ATTERRA A VARSAVIA

Secondo quanto riferisce Al Jazeera, il vice Presidente Joe Biden è atterrato questa mattina a Varsavia, Polonia. La sua missione serve a rassicurare gli alleati dell’Europa dell’Est che Washington comprende le loro paure relative all’azione della Russia in Ucraina e che li proteggerà se necessario.

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IN CRIMEA, IL 28 FEBBRAIO SUCCEDEVA ANCHE QUESTO

Mentre soldati russi occupavano edifici governativi di Sebastopoli, Simferopoli e le caserme dei militari ucraini, Vladimir Zhirinovsky, leader del partito di estrema russo arrivava a Simferopoli e rilasciava questo discorso fuori dal palazzo del governo della città. Lo abbiamo messo nella pagina del nostro liveblogging e ve lo riproponiamo. Perché dietro la scelta del popolo della Crimea c’è anche questo:

LEADER ESTREMA DESTRA RUSSA PROMETTE BENESSERE ALLA CRIMEA

16.15 Secondo quanto riporta il reporter del Guardian Harriet Salem,Vladimir Zhirinovsky, leader del partito di estrema russo è arrivato a Simferopoli e ha rilasciato un discorso fuori dal palazzo del governo della città

Traduciamo il discorso di Zhirinovsky secondo quanto riporta Salem:

«Non vogliamo che nessuno muoia, né ucraini né russi. Stiamo qui, ma già 80 persone sono morte. Le morti in Simferopoli non erano per motivi politici ma perché le emozioni hanno portato le persone nelle strade.

Non accettiamo il nuovo governo, non per ragioni politiche ma perché illegale. Non puoi violare la costituzione. Non sono state seguite le procedure legali. Il Leader dell’Ucraina è Yanukovich, che è in Russia ma nessuno lo ha fatto andare via. Ha il diritto di essere qui. È partito perché non era sicuro in Ucraina (…). 

Voglio che sappiate che la posizione di Mosca è che voi non restiate soli e in difficoltà.

Tutti hanno paura della Russia. Abbiamo le armi più moderne, le migliori. Ecco perché tutti temono la Russia»

La Crimea e Sebastopoli avranno tutto ciò di cui hanno bisogno. Ci sono i soldi. Ecco un regalo da parte mia. Un prestito bancario che non ha bisogno di essere restituito. Avrete a disposizione il Gas al prezzo più basso. Anche gratis se ne avete bisogno. Avrete tutti una tv nelle vostre case e più servizi diplomatici. Così in tutta l’Ucraina ma soprattutto in Sebastopoli».

Secondo Harriet, la folla ha applaudito al discorso e ha inneggiato: «Russia, Russia, Russia»

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MINISTRO ESTERI FRANCESE FABIUS: “RUSSIA SOSPESA DA G8”

12.12 Breaking. La Russia è sospesa dal G8. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius

PUTIN PARLA ALLE CAMERE RIUNITE DELLA DUMA, IL PARLAMENTO RUSSO

12.10 Putin: “Tutto in Crimea è intriso di storia della Russia”

“La Crimea è sacra, simbolo della gloria russa”

“C’è stato un tempo in cui i tatari di Crimea hanno sofferto. Ma ora devono essere prese tutte le misure legislative che porteranno alla riabilitazione del popolo tataro di Crimea”.

“Avremo rispetto per tutte le nazionalità che vivono in Crimea”

“In Crimea ci saranno tre lingue statali che godranno di pari diritto: ucraino, russo e tataro di Crimeo”

“La Crimea è sempre stata parte inscindibile della Russia”

“Quando la Crimea si è improvvisamente trovata in un altro stato, dopo la fine dell’Urss, la Russia si è sentita derubata”

Oggi ho sentito dire dagli abitanti della Crimea che nel 91 si sono visti passare da uno Stato all’altro come un sacco di patate”

“La Russia ha chinato la testa e ha accettato che accadesse. Il nostro Paese si trovava in uno stato così duro che non poteva decidere dei propri interessi”

“Non potevamo non rispondere alla richiesta del popolo della Crimea, sarebbe stato tradimento”

“Usa e Europa ci dicono che stiamo infrangendo le norme del diritto internazionale. Menomale che si sono ccorti che esiste il diritto internazionale”. 

“La Russia ha ricevuto dal parlamento il diritto di usare le forze armate russe in Crimea”

“Perché gli abitanti della Crimea non possono usare lo stesso diritto usato da Kiev dopo l’Urss, cioé il principio dell’autodeterminazione dei popoli?”

“Così in passato è stato riconosciuto legittimo il distacco del Kosovo dalla Serbia anche senza permesso da parte del governo centrale. E l’Onu lo ha accettato”

“Tutto ciò che era possibile agli albanesi del Kosovo viene vietato agli abitanti della Crimea, perché mai?”

“Forse in Kosovo era valido perché sono morte molte persone? Ogni principio deve avere vittime umane per avere una giustificazione? Certo, anche in Crimea ci sarebbero state vittime se non fossimo intervenuti”

La situazione in territorio ucraino riflette come in uno specchio quanto accaduto negli ultimia nni. Dopo la fine dello schema bipolare, i partner occidentali si attengono al diritto del più forte, non a quello internazionale, e si considerano i più forti”

“Oggi è necessario cessare questa isteria e riconoscere che la Russia è un Paese indipendente, che ha come tutti i Paesi i suoi interessi, che devono essere rispettati”

“Siamo molto grati alla Cina, che ha riconosciuto i nostri interessi in Crimea. Le autorità cinesi hanno studiato la situazione in Crimea sul pano storico”

“io sono certo che sarò capito dagli europei, soprattutto dai tedeschi. Nel processo di unificazione delle due Germanie non tutti hanno sostenuto il processo. Il nostro Paesi invece lo ha davvero sostenuto, non abbiamo posto ostacoli e sono sicuro che lo ricorderanno”

“Mi rivolgo al popolo ucraino: non vogliamo farvi del male, non vogliamo offendere la vostra sovranità nazionale. Non credete a quelli che vi spaventano con la Russia e che dicono che dopo la Crimea ci saranno altre regioni. Noi non vogliamo la divisione dell’Ucraina, non ci interessa”

“Non siamo contrari alla Nato, ma è una organizzazione militare e non vogliamo che stia ai nostri cancelli. NOn voglio andare a Sebastopoli e farmi ospitare dai marinai americani”

“La Russia antica è la storia comune con Kiev, siamo un’unica patria”

“Vogliamo essere amici dell’Ucraina, che sia stato forte e autosufficiente, è uno dei nostri partner più importanti. Vogliamo che abbiano pace e stabilità, ma solo i cittadini dell’Ucraina sono in grado di mantenere l’ordine”

“Cari cittadini della Crimea, siete stati voi a decidere le sorti della Crimea”

“Proprio in questi momenti si ha la prova della forza dei popoli”

“Alcuni nostri partner occidentali minacciano sanzioni e intrusioni nei nostri fatti interni. riteniamo queste dichiarazioni irresponsabili e non reagiremo in modo irresponsabile. Faremo l’indispensabile per creare rapporti civili con loro”

La decisione ora deve essere presa dalla Russia

«Oggi basandoci sui risultati del referendum chiedo di creare una legge costituzionale che permetta di accogliere nella Russia due nuovi soggetti: la Crimea e la città di Sebastopoli”

FRANCIA ANNULLA VISITA A MOSCA

11.00 La Francia annulla la visita a Mosca, da tempo in programma, dei ministri degli Esteri e della Difesa, mentre avvisa della possibilità di una sospensione dell’accordo per la vendita di due navi da guerra Mistral alla Russia. Il ministro degli Esteri Fabius ha spiegato: «Abbiamo deciso con il presidente Hollande che la visita sareppe stata fraintesa perchè avrebbe dato l’idea che noi sosteniamo quello che sta succedendo, e questo non è per niente vero». La visita sarebbe capitata in concomitanza del discorso sull’annessione della Crimea che Vladimir Putin si accinge a pronunciare oggi.

Fabius ha anche avvisato che la Francia sta considerando la «sospensione» dei contratti per la costruzione di due portaelicotteri, ma questo dovrebbe significare che altri Paesi europei sacrifichino loro affari per fare pressioni sulla Russia per la vicenda ucraina. «Per il momento non è in preparazione perchè questo sarebbe il terzo livello di sanzioni e non siamo ancora a questo punto», ha comunque poi aggiunto.

LA VIGNETTA DELL’INDEPENDENT

Our cartoon this morning #Crimea pic.twitter.com/BBNRQR8nRN

— The Independent (@Independent) 18 Marzo 2014

PUTIN APPROVA BOZZA PER ANNESSIONE CRIMEA

10.30 Secondo quanto pubblicato sul sito statale pravo.gov.ru, Putin ha approvato la bozza di un trattato bilaterale con la Crimea per l’adesione della penisola alla Federazione russa. Il Cremlino ha reso noto che il presidente ha ufficialmente informato il governo russo ed entrambe le Camere del Parlamento della richiesta della leadership della Crimea di accedere alla Federazione.

ATTESA PER IL DISCORSO DI PUTIN

10.00 Tra poche ore Putin pronuncerà l’atteso discorso sulla Crimea di fronte ai membri della Duma e del Consiglio della Federazione riuniti in seduta congiunta, insieme agli 83 governatori della Russia.

PUTIN ORDINA APPROVAZIONE ACCORDO DI ANNESSIONE DELLA CRIMEA

9.00 Secondo quanto riferisce l’Ansa, il presidente russo Vladimir Putin ha dato disposizione di approvare la bozza di accordo tra la Russia e la Crimea per l’annessione di quest’ultima. Lo rende noto il sito del Cremlino. Intanto è stato annullato l’incontro previsto oggi a Mosca tra i ministri degli esteri e della difesa russi, Serghiei Lavrov e Serghiei Shoigu, e i loro colleghi francesi Laurent Fabius e Jean-Yves Le Drian. Lo notizia, diffusa dalla tv francese, e’ stata confermata dal ministero degli esteri russo.

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