Nomine, i nomi dei nuovi vertici

Nomine, i nomi dei nuovi vertici

Il giorno delle nomine dei manager pubblici è arrivato. Oggi un incontro di quattro ore tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dell’economia, Pier Carlo Padoan, ha permesso di riempire tutte le caselle. 

Ecco le nomine:

Eni: Claudio Descalzi amministratore delegato, Emma Marcegaglia presidente.

Claudio Descalzi è nato a Milano nel 1955 e lavora in Eni dal 1981. Fino ad oggi è stato Direttore Generale di Eni e responsabile dell’esplorazione strategica. Qui il suo profilo completo, dal sito dell’Eni.

Enel: Francesco Starace amministratore delegato, Patrizia Grieco presidente.

Francesco Starace: classe 1955, ha avuto come ultimo incarico quello di amministratore delegato di Enel Greenpower, la controllata verde della holding dell’energia. Si è laureato in ignegneria nucleare al Politecnico di Milano e inizia la sua ascesa in General Electric, ABB e Alstom. Per diversi anni il lavoro lo porta all’estero: negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, Egitto, Bulgaria e Svizzera.  In Enel dal 2000, è stato responsabile dell’area di Business Power all’interno della divisione Generazione ed Energy Management dalla sua creazione, e più tardi Direttore della Divisione Mercato.

Il profilo sul sito dell’Enel. 

Finmeccanica: Mauro Moretti amministratore delegato, Gianni De Gennaro presidente.

Mauro Moretti lavora da sempre per le ferrovie. Riminese, nato nel 1953, si laurea in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Bologna nel 1977 e nello stesso anno vince il concorso pubblico per entrare in quella che si chiamava Azienda Autonoma Ferrovie dello Stato. La sua carriera è stata tutta interna, fino a diventare l’ad del gruppo. I suoi incarichi, tra Italia ed estero, sono ben 17. In Italia è nella Giunta di Confindustria, dove è entrato nel 2009. È anche sindaco del comune di Mompeo, in provincia di Rieti. 

Poste: Francesco Caio amministratore delegato, Luisa Todini presidente.

Francesco Caio, ingegnere elettronico, napoletano, inizia la sua carriera nel 1991 accanto a De Benedetti e nel 1994 diventa capo di Omnitel. Nel 1996 De Benedetti lo sceglie per la guida di Olivetti ma dopo un paio di mesi di scontri il manager lascia. Diventa amministratore delegato di Merloni. Segue un passaggio da Cable & Wireless. Lavora come consulente per Londra e per il governo italiano per la realizzazione delle reti a banda larga. Nel suo curriculum ci sono anche le banche d’affari: Lehman Brothers e Nomura Italia. Nel 2013 il premier Enrico Letta lo nomina Mr Agenda Digitale, ruolo per cui Francesco Caio lascia quello di ad di Avio e che esercita fino a marzo. 

Terna: presidente è Catia Bastioli, amministratore delegato non ancora designato.

I nomi sono stati annunciati alle 21, dopo la chiusura dei mercati after hours. Confermate molte delle indiscrezioni, sia per quel che riguarda l’età di nuovi amministratori delegati e dei nuovi direttori generali, sia la parità di genere.

Tranne l’ad di Terna, Flavio Cattaneo, e quello di Finmeccanica, Alessandro Pansa, i capi esecutivi delle holding in uscita hanno superato i 65 anni di età. Paolo Scaroni ad di Eni, Fulvio Conti, ad di Enel, e Cattaneo sono al terzo mandato.

Questi i vertici uscenti e le previsioni della vigilia:

Eni:
La poltrona di amministratore delegato del Cane a sei zampe era occupata dal 2005 da Paolo Scaroni, 67 anni. Dal 2002 era stato al vertice di Enel.
Claudio Descalzi, ora capo del settore Esplorazione di Eni, era il sostituto più probabile. 

Tra gli altri nomi che erano stati fatti c’erano quello di Stefano Cao e quello dell’ex direttore strategie dell’Eni, Leonardo Maugeri, uscito nell’agosto 2011 per divergenze con Scaroni. 

Enel:

Amministratore delegato dal maggio 2005 è stato Fulvio Conti, 66 anni.

Anche in questo caso, Francesco Starace, ora con lo stesso incarico alla controllata Green Power, era il preferito. Alternative erano Andrea Mangoni, numero uno di Sorgenia (gruppo Cir). Tra i papabili c’è anche l’attuale direttore finanziario di Enel, Luigi Ferraris. 

Finmeccanica:

Alessandro Pansa, 51 anni, è stato amministratore delegato dal febbraio 2013. È stato uno dei dirigenti di grado più elevato della holding delle industrie militari durante gli anni con al vertice Pier Francesco Guarguaglini.

In prima fila per la carica c’era anche Giuseppe Giordo, attuale ad di Alenia Aeronautica. 

Terna:

Flavio Cattaneo, 50 anni, è ad dal 2005.

Per la sua sostituzione è considerato in pole position l’amministratore delegato di GdF-Suez Italia, Aldo Chiarini. 

Poste Italiane:

Massimo Sarmi, 65 anni, è stato nominato ad nel maggio del 2002 ed è stato riconfermato altre tre volte (2005, 2008, 2011).

Al suo posto era favorito Francesco Caio, il responsabile dell’agenda digitale. Tra i papabili c’era anche Domenico Arcuri, attuale ad di Invitalia.

Quote rosa: 

Confermate le indiscrezioni sui nomi di manager donna per le presidenze delle società partecipate.

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