Mentre molti dei musei delle principali città italiane, da Nord a Sud, restano aperti durante i ponti di questi giorni, i giornali locali in questa settimana ci hanno raccontato diverse storie dalle strutture museali di tutta Italia. Con novità importanti. E qualche delusione.
Partiamo da una storia di intraprendenza e buona politica. Al museo civico di Santa Caterina, in provincia di Treviso, per via della carenza di personale un assessore si è improvvisato guida. Da La Tribuna di Treviso:
Insolita visita guidata oggi al museo civico di Santa Caterina a Treviso dove, per carenze di personale dovute alla festività ed ai turni, è sceso in campo l’assessore alla cultura Luciano Franchin in veste di guida turistica. È stato lui infatti ad accompagnare un gruppo di visitatori tra le sale del museo e il ciclo di Tommaso Da Modena. «Di questi tempi ci si deve rimboccare tutti le maniche», ha detto Franchin, «che male c’è?». CONTINUA A LEGGERE
M c’è anche chi propone di costruire un museo per conoscere meglio il Fascismo. Accade a Predappio, il paese natale di Benito Mussolini e lo propone il sindaco Pd. Da La Repubblica:
Realizzare nella ex Casa del fascio di Predappio, paese natale di Benito Mussolini, un museo che faccia riflettere e conoscere il fascismo. È l’idea lanciata dal sindaco di Predappio Giorgio Frassineti (Pd) che, in vista delle elezioni per la sua riconferma, l’ha inserita nel programma di mandato. CONTINUA A LEGGERE
Museo significa anche biglietti staccati. E mentre in tante città italiane, l’apertura pasquale è stata un gran successo, a Varese è stato un vero flop. Musei vuoti e centri commerciali stracolmi. Da La Provincia Pavese:
I musei vuoti e i centri commerciali pieni: è stata questa l’immagine che Varese ha dato di sé ieri, nel giorno di Pasquetta.
Una parte di responsabilità l’ha avuta la pioggia battente, che ha martellato la città tutto il giorno, riportandola di colpo in un’atmosfera più adatta al mese di novembre che a quello di aprile.
I negozi chiusi, poi, hanno fatto il resto. Il centro, lunedì mattina, era quasi vuoto: era possibile trovare aperto solo qualche negozio di grandi catene, perfino per un caffè era necessario girare affannosamente per tutto il centro: molti, infatti, i bar che hanno deciso di non aprire. CONTINUA A LEGGERE
Buone notizie, infine, per gli insegnanti. Accesso gratuito a collezioni statali e siti archeologici. Da L’Espresso:
Chissà se saranno contenti i musei. Del fatto che dal 10 aprile i 765 mila e 818 insegnanti della scuola italiana, precari o di ruolo, potranno entrare gratis nelle loro sale. Di sicuro saranno contenti loro, i docenti, e forse anche anche gli alunni da cui ritorneranno più colti e informati. È una quasi assoluta novità, quella introdotta da una legge dell’otto novembre 2013 diventata effettiva a marzo e ora confermata da una circolare del Miur: da oggi i prof potranno visitare gratuitamente gli Uffizi o Pompei, il Colosseo o la Pinacoteca di Brera. CONTINUA A LEGGERE