Si chiama HobbyBuddies ed è il progetto della fotografi svizzeri Ursula Sprecher e Andi Cortellini. È un’idea originale: sono tutti ritratti di gruppo di persone che si incontrano, in modo regolare, per un interesse comune. Può essere un club, un’associazione, una compagnia di amici, una confraternita. C’è chi lo fa per divertimento, per passare momenti insieme, per fare volontariato, per una causa comune.
L’ispirazione, come spiegano i due autori, è arrivata «un sabato mattina. Verso mezzogiorno, in fila per la cassa di un negozio. Persone davanti e persone dietro, una fila di soggetti che rappresentava un ampio spettro della società. Cosa avrebbero fatto dopo essere usciti dal negozio? Come avrebbero passato il sabato? E la domenica?». Da questa curiosità nasce tutto il progetto: HobbyBuddies. Le immagini sono state pubblicate su varie riviste di fotografia internazionali, fino a venire raccolte in un libro: HobbyBuddies – Freizeitfreunde, pubblicato dalla Kehrer Verlag. (Qui sotto la copertina)
Ogni fotografia è un gioiello di preparazione: l’ambientazione, il momento del giorno, la scena, il numero di persone presenti (e di quelle non presenti) sono il frutto di un lungo lavoro molto accurato. E il risultato finle può essere sorprendente, insolito e in alcuni casi anche fonte di perplessità. Ma ci vuole anche questo.
Club di camping e caravaning
Sezione scout di Brandan
Guarnigione svizzera (che presta servizio nella 501esima Legione)
Amici del tatuaggio
Club di sub di Dintefisch
Società degli amici macellai
Scacchi per bambini
Squadra di Vigili del Fuoco
Associazione astronomica
Associazione Tamil