Vita d’ascensore 1: trucchi per evitare gli scocciatori

Vita d’ascensore 1: trucchi per evitare gli scocciatori

Per fortuna noi di LinkPop, ospitati da Linkiesta, non dobbiamo prendere ascensori per raggiungere l’ufficio, cosa che capita invece a molte persone. Come tutti sapranno, il problema dell’ascensore, oltre a promuovere i vizi di una vita sedentaria, è che può nascondere insidie: ad esempio, “l’altro”. Lo scocciatore, l’importuno, l’intruso, la persona con cui si deve per forza parlare, piano dopo piano.

Ci sono dei piccoli trucchi per evitare questo strazio. Consigliabili, certo, per tutti tranne che i propri superiori. Prima di tutto, anche per educazione, bisogna

Salutare
La miglior difesa è l’attacco. Appena sale la persona sgradita, bisogna subito riconoscere la sua presenza. Il pippone è anche un modo per manifestarsi al mondo: disinnescatelo subito, perde slancio e tempo (per lui) prezioso. Ma dire “Ciao” è rischioso. Vi consigliamo, per questo, di

Limitarsi al contatto visivo
Siamo sempre nella logica bushiana dell’attacco preventivo, ma più soft: basta uno sguardo diretto, e/o un cenno del capo. È perfino più efficace del saluto, perché al tempo stesso riconosce l’esistenza dell’intruso e suggerisce che, se si avesse voluto parlare, si sarebbe detto “ciao”. Ma non basterà: lo scocciatore non è programmato per cogliere queste sottigliezze. Per questo bisogna stare all’erta e

Tenere lontani gli occhi
Fino a quando non sono arrivati i cellulari, l’unica possibilità era concentrare gli sguardi verso l’alto o più spesso verso il basso. Il risultato era un’atmosfera di imbarazzo e disperazione lunghissima. Adesso con lo smartphone è tutto più semplice: ci sarà sempre un sms, ma anche un tweet, una mail, un post su facebook, un whatsapp da controllare o da scrivere. Se non c’è, ce lo si inventa. In alternativa, ricorrere ai classici finti documenti di lavoro, al classico orologio da regolare, alla classica controllata del vestito, che sia tutto a posto, o alla classica finta ricerca di un oggetto inesistente nella borsa o nella valigetta. E se non desiste? Vi rimane soltanto di

Fare le scale
A meno che non lavoriate all’Empire State Building, la soluzione più drastica è sempre la migliore: uscire dall’ascensore. Lascerà di stucco l’aspirante interlocutore, vi risparmia pantomime vergognose e, se succede spesso, vi renderà anche più tonici, belli e felici.

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