Ue, in vigore le nuove sanzioni contro la Russia

Ue, in vigore le nuove sanzioni contro la Russia

Il nuovo round di sanzioni europee contro la Russia che colpiscono finanza, energia e difesa, sono entrate in vigore questa mattina con la loro pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue (qui il comunicato stampa della Consiglio Europeo). Le misure sanzonatorie prevedono anche il congelamento dei beni e il divieto di viaggio per personalità russe e ucraine accusate di essere implicate nel conflitto in Ucraina.

Misure finanziarie

Sono state rafforzate le restrizioni sull’accesso della Russia al mercato capitale europeo. Le nazioni e le aziende europee non possono fornire prestiti alle cinque principali banche di proprietà statale. Allo stesso tempo sono state vietate operazioni con bond, equity o altri strumenti finanziari simili con scadenze superiori a 30 giorni emessi dalle stesse banche 

Col nuovo pacchetto di sanzioni si restringe l’accesso ai mercati finanziari europei per i giganti del petrolio russo Rosneft, Gazprom Neft, e Transneft, compagnia che possiede il più grande oleodotto al mondo. Nel mirino si trovano anche le società aeronautiche e aerospaziali Opk Oboronprom e United Aircraft Corporation, e Uralvagonzavod, società che fabbrica macchinari per la produzione e la costruzione di prodotti metallurgici, anche a uso bellico.
Le misure vietano la concessione di prestiti e acquisti di azioni e obbligazioni con scadenze superiori ai 30 giorni a queste entità.

Restrizioni sulle esportazioni

Nel pacchetto ci sono inoltre nuove restrizioni sulle esportazioni di beni e tecnologie a dual use (uso civile e militare), su alcuni servizi connessi alla fornitura di armi e materiale militare, e l’introduzione dell’obbligo di autorizzazione preventiva, sulla vendita di tecnologie per l’industria petrolifera in Russia (acque profonde, prospezione e produzione nell’Artico, e olio di scisto)

Lista di personalità colpite

Questo nuovo round di sanzioni aggiunge altre 24 nomi alla lista di persone soggette a bando di viaggio e congelamento dei beni. Vi compaiono personalità coinvolte nelle azioni che minano l’integrità del territorio ucraino, compresa la nuova leadership del Donbass e il governo della Crimea. 

Nell’elenco c’è anche Sergei Chemezov, amico di Putin e capo di RosTekhnologi. Insieme a lui sono stati colpiti dalle misure sanzonatorie anche Youri Vorobiov, vicepresidente russo e diversi vicepresidenti della Duma (Parlamento, ndr): Vladimir Vasiliev, Ivan Melnikov e Igor Lebedev.

Il totale delle persone colpite dalle sanzioni sale così a 119, mentre 23 restano solo soggette al congelamento dei beni nella Ue. 

È stata inoltre allargata la base legale che permette di estendere il congelamento dei beni e il bando di viaggio alle persone e entità che attuano transazioni commerciali con i gruppi separatisti della regione del Donbass. 

Crolla la Borsa di Mosca

L’entrata in vigore delle nuove sanzioni ha fatto segnare un nuovo record negativo per il rublo russo, che stamattina è arrivato a quota 37,72 per un dollaro. In calo anche la Borsa di Mosca, con l’indice Micex (in rubli) che segna -0,18% e l’Rts (in dollari) a -0,63 per cento.

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