Come la pensano gli italiani lo si può comprendere anche dalle lettere ai giornali. C’è un sito, in Italia, che, quotidianamente, pubblica le lettere più interessanti, www.carodirettore.eu, nato per iniziativa dell’Azienda di soggiorno e turismo di Bolzano. Linkiesta ne propone qualcuna, rimandando al sito i lettori che vorranno avere un panorama ancora più vasto di ciò che gli italiani scrivono ai giornali, quotidiani e periodici.
Se dietro i divieti si annida l’assurdo
Quindi se io vado in un Paese islamico e mi sposo con due donne e poi chiedo al mio Comune di trascrivere il mio matrimonio poligamico devo essere accontentato? E se invece vado in un Paese dove si può sposare anche una dodicenne posso fare trascrivere l’unione nel mio Comune?
Paolo Ottoboni, Milano, Repubblica, 11 ottobre
Disastro genovese: nella vicina Francia l’allerta c’era
Le autorità di Genova e della Liguria dicono di non essere state messe in guardia circa l’approssimarsi del nubifragio che ha allagato Genova. Dove vivono? Qui nella Francia mediterranea già da giorni le autorità avevano avvisato dell’avvicinarsi di un ciclone.
Nerio Fornasier, fornasier.nerio@ yahoo.fr, Corriere della Sera, 11 ottobre
L’Ebola, per la Ue, fa più paura dell’Isis?
La Ue vuole mandare i militari in Africa a fronteggiare Ebola, ma non invia nessun soldato a Kobane. Fa più paura l’avanzata di un virus invisibile della barbarie dell’Isis?
Filippo Testa, Baldissero Torinese (To), Corriere della Sera, 12 ottobre
Ebola: rischi anche per l’Expo?
Niente delegati dai Paesi a rischio al Salone del Gusto di Torino e anche il Marocco chiede rinvio Coppa Africa di calcio… E l’Expo? Aspettiamo che siano i Paesi espositori a dirci che non verranno? C’è rischio di tempesta e apriamo le finestre…
Manuela Crosio, Gorle (Bg)
Alba: niente bancomat per pagare i tartufi. E niente scontrino
Desidero segnalarvi che sabato all’inaugurazione della fiera di Alba ho acquistato due tartufi per un importo di € 230,00 chiedendo di poter pagare con bancomat o carta di credito, ma il venditore mi ha gentilmente suggerito di prelevare i contanti da una postazione che si trovava di fronte al suo banchetto, ça va sans dire che lo scontrino fiscale non mi è stato rilasciato contrariamente ad altri negozianti che per spese ben inferiori lo hanno fatto.
Sergio Cereda, Stampa 13 ottobre
Mancano in Europa politici che sappiano dissentire dagli Usa
L’Fbi ci comunica che potrebbero esserci attentati in Europa. Chi dovremmo ringraziare se dovessero avvenire? Perché non dire che quanto succede con l’Isis nasce da errori madornali della politica estera americana e di quei governi europei che hanno appoggiato e appoggiano tale politica? Come non vedere che l’Isis si è rafforzato per il mancato appoggio ad Assad che non combatteva «vagiti» democratici, ma jihadisti? Non crede che questi errori che si susseguono (Iraq e Libia) siano stati agevolati dalla mancanza di politici europei capaci di dissentire con gli Usa per farli recedere da posizioni sbagliate? Quanto costeranno a noi le sanzioni contro la Russia?
Rocco Caiazza, [email protected], Corriere della Sera, 13 ottobre
L’alcol forse uccide più del fumo ma nessuno protesta
Con una recessione quasi irrefrenabile,non capisco le contestazioni nei confronti di una multinazionale del tabacco che aprirà nel nostro Paese un nuovo stabilimento, creando circa 600 nuovi posti di lavoro. È vero che il fumo uccide, ma chi protesta ha, in alternativa, l’apertura di una fabbrica «etica»? Anche l’alcol uccide, forse più del fumo,ma nessuno si sogna di protestare contro gli stabilimenti italiani che producono bevande alcoliche!
Giovanni Papandrea, [email protected]
Ma Grillo ha mai fatto qualcosa per la sua Genova?
Beppe Grillo vuole andare a Genova a spalare il fango, visto che è ormai un personaggio politico a tutti gli effetti e visto che è di Genova c’è da chiedersi cosa abbia fatto dal 4 novembre 2011 a oggi per evitare che si ripetesse il triste evento.
Carlo Rovina, Mantova, Corriere della Sera 14 ottobre
Pagare i debiti fiscali con opere d’arte vuol dire riempire le cantine…
Stupisce che il Ministro dei Beni Culturali sponsorizzi la proposta di pagare i debiti fiscali cedendo opere d’arte per accrescerne il nostro già notevole patrimonio. Dovrebbe essere conscio che allo Stato serve denaro contante e non beni che andrebbero ad aumentare le già enormi quantità di opere, delle quali non si conosce la vera consistenza in quanto buona parte sono in scantinati o semi abbandonati per mancanza di fondi che possano permettere una decorosa gestione.
Antonio Pesce, La Stampa, 14 ottobre
Milano è strapiena di opere d’arte. Perché incaponirsi sui Bronzi di Riace?
Il Quarto Stato di Giuseppe Pelizza da Volpedo. La Pietà Rondanini di Michelangelo Buonarroti. I Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico. L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Il Bacio di Francesco Hayez. La Crocifissione di Gentile da Fabriano. Il Cristo Morto di Andrea Mantegna. E poi Raffaello, Caravaggio, Carpaccio, Bramante, Bellini, Lotto, Luini, Correggio etc etc. Mi spiegate perché una città che ha tutto questo ben di Dio doveva incaponirsi per avere i Bronzi di Riace simbolo dell’Expo? Meno male che non glieli hanno dati.
Alfredo Rossi, ItaliaOggi, 14 ottobre
Osceno lo spot che spaccia l’emigrazione per libertà
Osceno lo spot televisivo del governo che termina spacciando come nuova buona opportunità la libertà, oggi, di andare a lavorare all’estero in altri Paesi d’Europa: l’emigrazione dunque come soluzione al problema della disoccupazione. Il nuovo che avanza per chi cerca il lavoro.
Giovanni Caggiati, Parma, Il Manifesto, 14 ottobre