Le spie spiano, e accusare Putin del caso Skripal è una solo una mossa politica

Putin non è uno Stalin 3.0, ma il vero leader russo. L'unico leader che la Russia di oggi possa avere. Ce lo spiega Luigi De Biase, il giornalista che da sempre si occupa di “cose russe e turche”

JASON LEE / POOL / AFP

Ogni giorno, la stessa scena. Apro le pupille. Fisso la finestra. La luce tesse inganni intorno agli alberi. Mi domando. E oggi come faccio a scansare le banalità? E oggi come faccio a sgretolare il qualunquismo portuale, da stadio, della stampa patria? Per questo, cerco. Come uno sciacallo della sera. Cerco gente che mi aiuti a capire. Ad esempio. Putin. Nome che piomba marmoreo sul tavolo. Per certi è un idolo. Per altri è un assassino. Ora. Per me Russia sono gli occhi del Principe Bolkonskij, la foga di vita di ‘Mitja’ Karamazov, le nevi perenni di Pasternak. Amo la Russia della mia mente. Ma vorrei capire cos’è davvero la Russia di oggi, al di là dei manifesti turistici e delle cronache dei giornalisti che tessono speculazioni geopolitiche nel trono di una redazione milanese. Così, ho scovato Luigi De Biase. Ora lavora al TG5, quando lavorava per il Foglio usava adornarsi di questa dida epigrafica, “Giornalista, si occupa di cose russe e cose turche. Da quando scrive per il Foglio ha dormito in alcuni degli alberghi peggiori d’oriente”. Quando l’ho incontrato, anni fa, in una città malatestiana di questo vecchio mondo, mi ha consigliato un libro, cercava una lavanderia, abbiamo parlato di Cattelan, l’artista, e siamo stati a pranzo con un Assessore con manie da artista. De Biase frequenta la Russia da una vita, c’è stato anche questo fine settimana. Come tutti gli esperti del continente russo, è pudico, nasconde sotto il cuscino la propria biografia, si fa gli affari suoi. Il suo profilo twitter è una miniera di buone informazioni per fare del buon giornalismo. Soprattutto, produce la newsletter Volga, che è una delle fonti di pregio per capire cosa accade oltre il Danubio, verso le infinite pianure di Russia, così gravi di Storia e grevi di futuro. L’ho fermato in una bettola nell’aldilà moscovita. Ecco l’intervista.

Continua a leggere su Pangeanews.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta