Lo Stato socialMeno follower per Salvini, più like per Conte: ecco la crisi di governo vista dai social network

Tra dirette facebook, tweet e post si sta componendo l’indecifrabile mosaico dell’agosto politico italiano. Nella settimana che va dal 5 all'11 agosto Salvini ha perso circa 10 mila follower, mentre Conte ha guadagnato più di 20mila fan su Facebook

MIGUEL MEDINA / AFP

Ancora una volta i social network sono i protagonisti indiscussi della politica e l’ulteriore conferma arriva dai giorni della crisi di governo. Per conoscere in tempo reale i suoi sviluppi, infatti, gli italiani possono consultare direttamente i profili dei principali leader politici coinvolti e leggere le ultime prese di posizione. I media tradizionali mettono ordine tra le continue dichiarazioni e sono lo spazio dell’analisi e dei commenti, ma è sui social che tra dirette, tweet e post si sta componendo l’indecifrabile mosaico dell’agosto politico italiano. Sulla pagina Facebook del Ministro dell’Interno Matteo Salvini il primo post che fa riferimento alla tanto paventata crisi è arrivato il 9 agosto. Si tratta di un video molto breve, con oltre 44mila reazioni, condiviso più di 7mila volte e occupato per gran parte da applausi scroscianti. La didascalia richiama lo slogan l’Italia del sì e stavolta il sì è quello al voto per impedire accordi e governi alternativi.

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, invece, già il giorno prima ha usato Facebook per parlare di crisi di governo e la modalità è stata diversa. Prima, infatti, è stato pubblicato un post da oltre 62mila reaction e 14mila condivisioni, accompagnato da una sua foto e dal richiamo ad approvare la riforma sulla riduzione del numero dei parlamentari. Quindi, è stato messo un secondo post molto più diretto, in cui non solo si ribadisce la necessità di approvare il taglio del numero di deputati e senatori con apposita card, ma si legge anche un primo affondo «Qualcuno vuole che il governo cada oggi, 8 agosto. Bene, noi siamo pronti, della poltrona non ci interessa nulla e non ci è mai interessato nulla, ma una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro». Infine, ancora l’8 agosto è stato condiviso il suo intervento al TG1 visto oltre 975mila volte, con 46 mila reaction, più di 12 mila commenti e condiviso 22 mila volte. Il tema all’ordine del giorno è la crisi di governo e l’argomento scelto per esprimere disappunto è stato il rischio di non realizzare uno degli obiettivi dei cinque stelle, ovvero il taglio del numero dei parlamentari. Concetto ribadito anche nei giorni successivi, il 9 agosto sul profilo di Di Maio prima è stata condivisa un’altra card del M5S sulla riforma auspicata, poi è stato scritto un post dove, oltre a evidenziare i risparmi derivanti dal provvedimento, è stato chiamato in causa direttamente Salvini «Vinci la paura, supera le pressioni di Berlusconi e dei tuoi alleati. Fai un atto di coraggio, se il coraggio di cambiare ce l’hai veramente. E poi decideranno gli italiani con il loro voto».

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha guadagnato più di 20mila fan su Facebook

Anche su Facebook, quindi, la scelta del racconto della crisi di governo dei due leader è stata diversa. Sul profilo di Di Maio sono stati pubblicati 24 post dal 10 al 17 agosto, la maggioranza dei quali sul destino dell’esecutivo e sul taglio del numero dei parlamentari. Hanno trovato spazio pochi altri argomenti, il luogo delle vacanze, il ricordo di Gianroberto Casaleggio, quello di Nadia Toffa e quello delle vittime del crollo del Ponte Morandi. Sulla pagina di Matteo Salvini, invece, sono stati pubblicati molti più post. Alcuni argomenti sono stati analoghi, come il ricordo commosso di Nadia Toffa e la commemorazione delle vittime del viadotto Polcevera, ma è stato toccato anche il tema immigrazione, sono state pubblicate foto tratte dalla quotidianità e le dirette del suo tour, come quella di Pescara che ha ottenuto più di 920 mila visualizzazioni. Oltre al dato qualitativo, è interessante vedere anche quello quantitativo prodotto dalla crisi dell’esecutivo. Pier Luca Santoro, consulente marketing e comunicazione di DataMediaHub, come riportato da Quotidiano. Net, ha riscontrato che nella settimana che va dal 5 all’11 agosto Salvini ha perso circa 10 mila follower, Di Maio ne ha guadagnati 8 mila. Inoltre, nello stesso arco di tempo il leader leghista ha avuto lo 0,3% di menzioni in meno su Facebook e il -3,8% su Twitter. Infine, i dati relativi all’engagement riportati da Santoro sono -12,7% su Facebook e -17,1% su Twitter per un totale social del -13,6%.

C’è poi un altro esponente politico di rilievo che ha visto aumentare la propria popolarità social ed è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha guadagnato più di 20mila fan su Facebook. La lettera scritta proprio su questo social network a ferragosto sulla vicenda della nave Open Arms e indirizzata al Ministro dell’Interno ha ottenuto oltre 329 mila reaction, più di 84 mila commenti e oltre 145 mila condivisioni. La risposta del Ministro dell’Interno è arrivata, sempre su Facebook, con numeri comunque rilevanti: oltre 120 mila reazioni, più di 41 mila commenti e poco meno di 23 mila condivisioni. Non vi è un legame diretto tra la popolarità sui social e il consenso presso l’elettorato ma like, condivisioni e visualizzazioni rappresentano un fattore di non poco conto. Fattore destinato ad aumentare la propria importanza durante questa crisi di governo dai risvolti difficilmente prevedibili e dai continui aggiornamenti divulgati proprio attraverso i social network.

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