Corona economyIl virus danneggia anche Facebook e Google, meno 40 miliardi di fatturato

Le Big Tech rischiano poco nel lungo termine, ma gli investimenti pubblicitari sulle loro piattaforme sono calati perché i loro clienti sono in prevalenza piccole aziende oggi costrette a chiudere

Mark Zuckerberg
Christof STACHE / AFP

Anche i grandi della Silicon Valley soffrono la Corona economy, malgrado le apparenze lascino pensare il contrario. Google, Facebook e gli altri giganti della rivoluzione digitale, secondo il giornale Axios, perderanno parecchi miliardi di dollari di fatturato pubblicitario. Circa il settanta per cento degli investitori sui social è fatto di piccole aziende che in queste settimane di quarantena, e nelle prossime, hanno chiuso e limiteranno le pianificazioni che, a differenza di quelle televisive, si decidono in tempo reale, via computer, non con contratti firmati per tempo che prevedono penali in caso di cancellazione.

L’impatto del virus non distruggerà Google e Facebook, i cui conti sono in forma strepitosa, ma secondo le analisi di Cowen & Co., citate da Axios, i due giganti insieme perderanno ricavi pubblicitari per oltre 40 miliardi di dollari. Nel dettaglio, Facebook perderà circa 15,7 miliardi, quasi il 19 per cento in meno rispetto alle previsioni, mentre Google perderà 28,6 miliardi oltre il 18 per cento. Twitter perderà 701 milioni e Snapchat 977 milioni.

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