Oltre il muroEcco perché la Germania ha ricoverato alcuni pazienti italiani affetti da coronavirus

Dalla Baviera a Berlino, diversi Länder tedeschi hanno deciso in autonomia di accogliere una decina di nostri connazionali. Un gesto di solidarietà da parte del Paese col più alto numero di strutture di terapia intensiva per persona rispetto alla media europea

(THOMAS KIENZLE / AFP)

Nell’ultima settimana diversi Länder tedeschi hanno deciso autonomamente di accogliere pazienti provenienti da altri paesi europei e affetti da Covid-19. Il primo Land a dichiarare la propria disponibilità è stata la Sassonia. Il Primo Ministro Michael Kretschmer (CDU) fa sapere la sua disponibilità a ospedalizzare sei pazienti italiani nelle cliniche di Lipsia e Dresda utilizzando parole di solidarietà e vicinanza all’Italia in questo momento difficile.

Il trasferimento è avvenuto attraverso voli militari per mantenere in sicurezza e non stressare ulteriormente i pazienti durante il volo.

Nei giorni seguenti anche il Primo Ministro della Renania Settentrionale-Vestfalia Laschet (CDU) fa sapere la disponibilità ad accettare 10 pazienti italiani e 4 francesi nelle proprie cliniche. Il primo volo Luftwaffe MedeVac per trasferire sei pazienti da Bergamo ha avuto luogo senza problemi attraverso il servizio di prontezza operativa delle forze armate tedesche, la Bundeswehr, in coordinamento con l’Aeronautica Militare italiana. I pazienti italiani verranno distribuiti tra Colonia, Bonn e Bochum a seconda della disponibilità di letti per la terapia intensiva.

Altri Land, dalla Baviera a Berlino, hanno fatto sapere la propria disponibilità ad accogliere pazienti italiani nelle proprie cliniche. Stessa iniziativa è avvenuta con le regioni occidentali confinanti con la Francia dove i legami storici e politici sono molto forti.

Der Spiegel si interroga del perché la Germania stia facendo questo e la conclusione del giornalista è semplice: un gesto di solidarietà europea. La Germania ha un numero di strutture di terapia intensiva più alto rispetto alla media dei paesi europei e, sfruttando la fortuna di non essere in una situazione di grave emergenza, offre aiuto dove possibile.

Continua a leggere su Kater, un blog collettivo che parla di Germania – o almeno ci prova – al di là di semplificazioni, stereotipi e luoghi comuni. Perché la Germania è grande e complessa, e insieme proviamo a capirla e a spiegarla.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta
Paper

Linkiesta Paper Estate 2020