Decreto liquiditàQuali sono le tasse sospese per aprile e maggio

A differenza del Cura Italia, la sospensione è valida per tutte le imprese. Le ritenute d’acconto saranno congelate fino a luglio, slittano i termini per non perdere il bonus sulla prima casa

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Il decreto liquidità approvato dal governo sospende tasse e contributi per altri due mesi (aprile e maggio). Ma a differenza del decreto Cura Italia, la sospensione è valida per tutte le imprese, anche sopra il limite dei 2 milioni fissato in precedenza. Le ritenute d’acconto vengono congelate fino a luglio, la scadenza per consegnare la certificazione unica dei redditi slitta al 30 aprile; rinviati anche i termini per non perdere il bonus sulla prima casa.

Versamenti sospesi. Per le imprese e i professionisti con ricavi o compensi non superiori ai 50 milioni di euro, che hanno subito una diminuzione degli incassi di almeno il 33% nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto agli stessi mesi dell’anno scorso, il nuovo decreto sospende per aprile e maggio il versamento di Iva, ritenute, addizionali comunali e regionali, contributi previdenziali e assistenziali e premi per le assicurazioni obbligatorie. Per chi ha compensi superiori ai 50 milioni di euro, il requisito richiesto per la sospensione fiscale è invece quello della diminuzione dei ricavi o compensi di almeno il 50% rispetto all’anno precedente.

Per imprese e professionisti con sede legale nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza, che hanno subito un danno di almeno il 33% a causa dell’emergenza virus, non è previsto invece alcun limite sul volume dei ricavi.

I versamenti saranno poi effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno o in cinque rate mensili.

Per gli operatori dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica che non rientrano nei parametri stabiliti per fruire della sospensione, resta valida la sospensione prevista fino al 30 aprile 2020. Lo stesso vale per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive

Viene prevista comunque una verifica incrociata. L’Inps, l’Inail e gli altri enti gestori comunicano i dati di chi ha effettuato la sospensione del versamento delle tasse alla Agenzia delle entrate, che farà poi le verifiche sui requisiti. Con il rischio di incorrere in sanzioni per chi ha sfruttato la sospensione senza rispettare le condizioni previste.

Stop alle ritenute d’acconto fino a luglio. Per gli autonomi con ricavi non superiori a 400mila euro, vengono sospese le ritenute d’acconto sui redditi di lavoro autonomo. A condizione che nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato. Le somme dovranno essere versate in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 (anziché il 31 maggio) o in cinque rate mensili, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Acconto. Per agevolare i contribuenti che, a causa degli effetti della crisi, potrebbero registrare una diminuzione dell’imponibile fiscale ai fini dell’Irpef, dell’Ires e dell’Irap, si favorisce la possibilità di calcolare e versare gli acconti dovuti utilizzando il metodo “previsionale” anziché il metodo “storico”. Senza applicazione di sanzioni e interessi qualora gli importi degli acconti non siano inferiori all’80% del dovuto calcolato per l’anno 2020.

Certificazione unica. Per consentire ai sostituti d’imposta di avere più tempo a disposizione per l’effettuazione degli adempimenti fiscali, viene spostato al 30 aprile il termine entro il quale si devono consegnare agli interessati le certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro.

Assistenza fiscale a distanza. Per agevolare la presentazione della dichiarazione con il modello 730 agevolando, viene consentito che i Caf e i professionisti abilitati possano gestire “a distanza” l’attività di assistenza fiscale o di assistenza per la predisposizione del 730 con modalità telematiche, acquisendo la delega sottoscritta dal contribuente. In caso di indisponibilità di stampanti o scanner, il contribuente può inviare una delega non sottoscritta ma suffragata da una propria autorizzazione, tramite un video o un messaggio di posta elettronica accompagnato da una foto.

Queste modalità sono consentite anche per la presentazione di dichiarazioni, modelli e domande di accesso o fruizione di prestazioni all’Inps, compreso il modello Isee. La regolarizzazione della documentazione verrà tempestivamente effettuata alla cessazione dell’attuale periodo di emergenza.

Fino al termine dello stato di emergenza, l’Inps inoltre è autorizzato a rilasciare il Pin in maniera semplificata.

Bonus prima casa. Vengono congelati anche i termini per acquisire i requisiti che non fanno perdere il diritto all’imposta di registro scontato in modo da non perdere le agevolazioni sulla prima casa, da cui in teoria si decade se non si sposta la residenza entro 18 mesi o se non si riacquista entro un anno in caso di vendita prima dei cinque anni dal primo acquisto. I termini saranno congelati dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020.