Corpi&pixelImmaginare l’amore fisico dopo il coronavirus

Fiorirà il sesso online. Anzi, in alcune forme è già esploso. Eppure la sensazione è che l’amore non sarà mai messo da parte. E gli innamorati veri saranno disposti a rischiare tutto pur di potersi rivedere

ARTURO HOLMES / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / GETTY IMAGES VIA AFP
ARTURO HOLMES / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / GETTY IMAGES VIA AFP

Come sta l’amore – quello sessuale – al tempo del coronavirus? Tutti lo vogliono sapere. Il filosofo John Gray immagina che, nell’epoca che sta cominciando, con ogni probabilità fiorirà la pornografia online e gli incontri su internet finiranno per rendere una cosa comune il sesso virtuale, con tanto di tecnologia aumentata che simula “incontri carnali”.

Il New York Times racconta che qualcosa di questo genere è già realtà, almeno nella forma degli spogliarelli online. «A quanto pare il sesso online, in generale sta prosperando». Per cui, va bene.

Ma questa non può essere la verità. La verità può soltanto essere che gli innamorati troveranno, malgrado tutto, il modo per ritrovarsi. Forse per qualche minuto se ne stanno seduti su sedie separate. Ma poi dicono: «Non mi importa, la tua esperienza sarà la mia e la mia sarà la tua. Il nostro destino sarà lo stesso». Non è certo una cosa da incoraggiare. Ma cos’altro devono fare?

 

(Articolo pubblicato in inglese su Tablet)

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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