Approccio comunitarioPresto avremo un sistema obbligatorio di etichette alimentari a livello europeo

Entro la fine del 2022 la Commissione europea presenterà una proposta per un'etichettatura nutrizionale obbligatoria armonizzata sulla parte frontale delle confezioni, per consentire ai consumatori di fare scelte attente alla salute

Sponsorizzato daTendenze online
Unsplash

Nell’aprile 2020, una coalizione di oltre 40 stakeholder a livello mondiale nel settore alimentare ha ribadito la sua richiesta di una proposta legislativa dell’UE per introdurre il sistema Nutri-Score come etichettatura obbligatoria per tutti i produttori di alimenti attraverso una lettera aperta inviata al Commissario per la sicurezza alimentare Stella Kyriakides.

I giganti del settore alimentare, tra cui Nestlé e Danone, e grandi rivenditori come Carrefour, Dutch Food Retail Association, Lidl, McCain e REWE Group, erano parte della coalizione e hanno proposto un sistema obbligatorio di etichettatura nutrizionale sulla parte frontale delle confezioni all’interno dell’Unione europea.
Attualmente ai sensi del regolamento UE 1169, è lasciato all’iniziativa dello stato membro dell’UE di autorizzare l’uso del Nutri-Score su base volontaria, ma la coalizione ha affermato che sarebbe molto più utile avere un approccio paneuropeo, in modo che i consumatori possano beneficiare dello stesso livello di informazioni in tutti gli stati membri dell’UE.

É stata finalmente pubblicata il 20 maggio la relazione del Joint Research Council.

Continua a leggere su TendenzeOnline

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta