IL LAVORO DA CASA DI CUI NON SI PARLA
Con la pandemia da Covid-19, milioni di lavoratori sono passati dal lavoro in presenza a quello da casa, unendosi alle centinaia di milioni di lavoratori che da casa lavoravano già da decenni con paghe basse e senza tutele – spiega l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) nel nuovo report “Working from home: From invisibility to decent work”.
Pre e Post Covid Circa 260 milioni di lavoratori nel mondo – il 7,9% – erano home worker già prima della pandemia. «Sono rimasti invisibili per troppo tempo», dicono dall’Ilo. «Ma l’esplosione del lavoro da remoto ora ha fatto emergere le pessime condizioni di lavoro vissute da milioni di persone in tutto il mondo». In Gran Bretagna i lavoratori da casa (pre-Covid) guadagnavano il 13% in meno rispetto quelli in presenza, il 22% in meno negli Usa, il 50% in meno in Argentina, Cina e Messico.
This is not smart Non parliamo degli smart worker digitali costretti a casa dalla pandemia. L’Ilo racconta dei lavoratori a domicilio dell’industria che già da prima producevano beni di abbigliamento, elettronica e artigianato da casa. O anche degli addetti dei servizi delle piattaforme digitali. Individui con bassi livelli di protezione contrattuale e scarsissime probabilità di far parte di un sindacato, spesso classificati solo come “appaltatori indipendenti”.
Un condizione comune Ora che la condizione di home worker è esplosa, allargandosi a tutti i livelli professionali, dall’Ilo avvertono: “Non è necessariamente una cosa negativa, ad alcune persone piace davvero. Ma si tratta di essere consapevoli dei potenziali rischi”. Il primo è la sostituzione graduale del personale con appaltatori, magari residenti in Paesi con un costo del lavoro più basso. Il secondo è il confine sempre più inesistente tra tempo di lavoro e tempo di vita. Servono nuove regole, dicono.
PAZIENTE ITALIANO
Abbiamo un piano L’approvazione del Recovery Plan italiano è stato l’ultimo atto del governo Conte 2 prima della rottura. Ma, nonostante il restyling, il piano non convince. Mancano date e dettagli sui tempi di realizzazione. E per l’Europa la parte che riguarda riforma della pubblica amministrazione e concorrenza è troppo debole. Non viene risolto neanche il nodo della governance. Secondo economisti ed esperti contattati da Linkiesta, il documento è «poco credibile». In ogni caso, c’è ancora molto da fare: il piano è stato assegnato alla Commissione Bilancio della Camera. E sia i sindacati sia gli industriali chiedono un confronto.
- Nel capitolo lavoro, si punta su due immancabili obiettivi: “politiche attive” e “formazione”. È «una “to do list”, ma non c’è nulla di operativo», commenta Maurizio Del Conte, professore di diritto del Lavoro alla Bocconi. «Come saranno fatte queste cose, quando e con quali priorità non lo sappiamo». Il lavoro è «senza regia», hanno scritto Boeri e Perotti.
Capitolo 5 Oltre alla crisi di governo arrivata alla conta in Parlamento, c’è anche un decreto ristori (il quinto) che deve essere varato. Lo scostamento di bilancio, che dovrebbe essere approvato dal Parlamento il 20 gennaio, vale 32 miliardi. Servirà anche a prorogare la cig per altre 18 settimane, ma con distinzioni per settori. E sul tavolo c’è pure il prolungamento del divieto di licenziamento oltre il 31 marzo, come hanno chiesto i sindacati. L’ipotesi è di spostare la scadenza al 30 giugno. Il ministro Gualtieri, intanto, oggi proverà a rassicurare i colleghi europei sul deficit italiano nel corso dell’Eurogruppo.
Cercasi infermieri Come previsto dai sindacati di categoria, al bando per l’assunzione di 12mila infermieri e 3mila medici per la somministrazione dei vaccini hanno risposto quasi esclusivamente medici. Su 20mila domande inoltrate, quelle degli infermieri sono solo 3.980.
Rosso negativo I dati definitivi dell’Istat confermano l’inflazione in negativo nel 2020 per l’Italia, pari a -0,2%, soprattutto per il calo dei beni energetici. Volano invece i prezzi dei beni alimentari.
Ultimi della classe A novembre la produzione industriale italiana è diminuita dell’1,4%, mentre in Francia il calo si ferma a -0,9%, in Spagna a -0,6% e in Germania aumenta invece dello 0,8%.
POLITICA INDUSTRIALE
Dossier bollenti L’incognita della crisi politica pesa sulle principali partite industriali e finanziarie del governo: l’ingresso di Cdp in Autostrade, l’acciaio dell’ex Ilva, la rete unica a banda larga, l’Alitalia, Fincantieri-Stx. La scorsa settimana i soci di Atlantia hanno votato sì al progetto di scissione parziale di Aspi, ma sul fronte della trattativa con Cdp e fondi si va a rilento. E non decolla neanche la nuova Alitalia di Stato: a fine febbraio la cassa sarà esaurita, mentre dall’Antitrust Ue è arrivata una lettera di chiarimenti sulla nuova società. Giovedì l’audizione dei vertici alla Camera.
Matricole Oggi a Piazza Affari debutta Stellantis, il gruppo nato dalla fusione di Fca e Psa. Ma i sindacati continuano a chiedere rassicurazioni sul pericolo di esuberi. Domani Carlos Tavares incontra i giornalisti, il 20 incontrerà i sindacati. Ma già preoccupa la possibile cessione di Iveco ai cinesi di Faw: il 20 gennaio i sindacati hanno ottenuto un incontro al Mise con i vertici dell’azienda.
LAVORO IN QUARANTENA
Bomba a orologeria Secondo il rapporto Cnel presentato la scorsa settimana, la crisi in Italia ha colpito 12 milioni di lavoratori tra dipendenti e autonomi, costretti a una riduzione o a una sospensione dell’attività. Aumentano i Neet e la disoccupazione femminile. E cosa accadrà nel 2021? Basta guardare questa mappa pubblicata dall’Ispi con i dati del World Economic Outlook 2020.
Nudi Il New York Times racconta che OnlyFans, la piattaforma che consente di vendere foto di nudi, è esplosa durante la pandemia. Molte sono persone che hanno perso il lavoro e così si procurano da vivere.
Da Boston a Washington Il prossimo presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che si insedierà il 20 gennaio, ha nominato ministro del Lavoro Marty Walsh, sindaco di Boston. Ex rappresentante sindacale, è stato anche a capo della Boston Building Trades.
Ci vediamo in tribunale Negli Stati Uniti, la pandemia ha generato oltre 1.000 cause legali in merito alla sicurezza sul posto di lavoro e alle retribuzioni del lavoro a distanza, racconta Usa Today.
Smart arcobaleno Il lavoro a distanza facilita il coming out per i dipendenti transgender, dice il Wall Street Journal.
AGENDA La ministra Catalfo oggi è in audizione in Senato sul salario minimo, mentre Patuanelli incontra i rappresentanti dei pubblici esercizi sui ristori. Domani arrivano i dati dell’Osservatorio su reddito cittadinanza dell’Inps e Catalfo incontra i rappresentanti degli autonomi. Mercoledì Gualtieri è in audizione sullo scostamento di bilancio.
Ps!!! È arrivato il nuovo super magazine Linkiesta Forecast, in collaborazione con il New York Times: 240 pagine sugli scenari 2021, le tendenze e l’agenda globale della nuova èra post Covid. Si può comprare qui, in un circuito di librerie indipendenti e nelle edicole di Milano e Roma.
Buona settimana,
Lidia Baratta
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