Belli freschiApri quella porta e altre fantastiche cose che puoi chiedere al tuo prossimo frigorifero

Dal modello che fotografa il cibo e avvisa quando è in scadenza a quello che riproduce la luce del sole e allunga la vita a frutta e verdura: tutto quello che questi super elettrodomestici possono fare per te

Tra le novità presentate alla fiera dell’elettronica di consumo di Las Vegas c’è questo frigorifero che produce, oltre ai classici cubetti di ghiaccio, “Ice Bites” meglio noto come ghiaccio pellet. Come spiega la scrittrice Helen Rosner sul New Yorker, il ghiaccio pellet o ghiaccio nugget è un particolare tipo di ghiaccio usato per i cocktail la cui particolarità è la consistenza, decisamente più morbida rispetto ai cubetti cui siamo abituati. La texture porosa dei singoli pellet, assicura Rosner, fa la differenza: penetrando all’interno dei piccoli cilindretti la bevanda si mantiene fredda più a lungo e il ghiaccio assume una consistenza piacevole da masticare. Ma senza nulla togliere al “good ice” che ha conquistato gli americani, la vera innovazione di questo modello è la possibilità di personalizzarne l’estetica scegliendo tra diverse finiture per inserirlo in qualsiasi contesto, anche al di fuori della cucina. Un trend già popolare negli Stati Uniti dove la pandemia ha cambiato il modo di fare la spesa e introdotto l’esigenza di spazi extra per le scorte alimentari. Spoiler: nel prossimo futuro, sarà difficile distinguere tra mobili ed elettrodomestici. Dietro ante senza maniglia potrebbe celarsi il tuo prossimo frigorifero taglia XXL.

Un posto per tutto, anche per le salse

Anche al loro interno i nuovi frigoriferi prendono spunto dagli arredi su misura. Questo sistema trasforma la controporta del frigorifero in una pratica parete attrezzata grazie a ganci e contenitori di forme e dimensioni diverse che sfruttano lo spazio in verticale. Così le salse non finiscono nel dimenticatoio ma restano ordinate e in bella vista. E i ripiani? In questo modello sono flessibili in altezza, scorrono in avanti per raggiungere con facilità gli oggetti posizionati in fondo e grazie ai formati speciali accolgono bottiglie e piatti. Altra soluzione intelligente, pensata per trovare subito quello che cerchiamo, è questo ripiano circolare che ruota in entrambe le direzioni.

Si apre da solo

L’altro grande filone di innovazione riguarda il contenimento dei consumi. Nell’intento di limitare gli sbalzi di temperatura già da qualche anno per guardare cosa c’è in frigo non serve aprire la porta: in questo modello bastano due rapidi tocchi sul pannello frontale in vetro e l’interno del frigo si illumina. Se le mani sono occupate, si può aprire la porta usando i comandi vocali. Sempre per limitare gli sprechi un vano inserito nella controporta contiene i prodotti maggiormente utilizzati: aprendolo si evita di disperdere il freddo all’interno di tutto il frigorifero. Della stessa serie è disponibile anche la maxi cantinetta da 65 bottiglie con tre zone a temperatura controllata per bianchi, rossi e spumanti.

Da frigo a freezer e ritorno

Quanto dev’essere grande il frigorifero? Non c’è una risposta sempre valida: a volte sarebbe utile un ripiano in più nel frigorifero, in altri casi un congelatore più grande. Nei modelli di alta fascia il problema è risolto da uno scomparto flessibile a temperatura variabile che può essere utilizzato come frigorifero, congelatore o cassetto zero gradi.

Più litri negli stessi centimetri

Per chi non può permettersi un quattro porte, grazie ai suoi 193 cm di altezza questo combinato garantisce il 12% di spazio in più rispetto a un frigorifero tradizionale pur essendo progettato per essere installato nella colonna standard della cucina (60 cm). In quest’altro modello il sistema di immissione laterale dell’aria consente una profondità interna maggiore e una minore dispersione di aria fredda quando si aprono le porte. Per chi progetta da zero la nuova cucina o ha a disposizione qualche centimetro in più ci sono modularità innovative per l’incasso da 75 cm e questa nuova serie che abbina al frigorifero da 75 cm un secondo elettrodomestico – cantinetta per il vino o congelatore – nella versione ristretta da 45 cm di larghezza.

Il giusto mix tra ventilato e no frost

I modelli di ultima generazione uniscono le peculiarità del raffreddamento statico-ventilato a quelle del Total No Frost che tradotto in termini pratici significa freddo umido nel frigorifero ventilato e freddo secco nel congelatore; il doppio sistema permette di congelare velocemente gli alimenti e mantenere più a lungo la freschezza naturale dei cibi freschi. Inoltre, la temperatura di entrambi i vani può essere impostata in modo indipendente.

Raffreddamento e congelamento rapido

Alcuni modelli sono dotati della funzione di congelamento/raffreddamento rapido, utile quando si fa una maxi spesa o quando si inseriscono nuovi cibi nel congelatore: assicura il raffreddamento del cibo in brevissimo tempo, protegge quelli congelati dallo sbrinamento e previene il riscaldamento degli alimenti già presenti in frigorifero, una funzione analoga a quella dell’abbattitore di temperatura.

Ghiaccio sempre pronto

Chi in questi mesi si è cimentato con gli aperitivi fatti in casa ha sperimentato la differenza che c’è tra il ghiaccio artigianale, quello fatto con le classiche vaschette, e quello professionale. Perché sia di qualità, l’acqua dev’essere priva di impurità e questa è la ragione per cui i frigoriferi dotati di macchina per il ghiaccio hanno filtri per la depurazione. Di solito, le ice machine sono in grado di produrre circa un chilo e mezzo di ghiaccio ma in questo caso è possibile arrivare a 3,6 kg in 24 ore.

A come app antispreco

L’Italia è al terzo posto tra i paesi che sprecano più cibo: a finire nella spazzatura senza essere consumati sono soprattutto piatti pronti, verdura fresca e salse. E se durante la pandemia siamo diventati più sensibili al tema e abbiamo imparato a recuperare gli avanzi, il 74% degli italiani intervistati ritiene di aver bisogno di un sistema migliore di organizzazione degli alimenti. Per quanto la tecnologia possa venirci in soccorso nessuna intelligenza artificiale funziona senza l’aiuto di quella umana quindi, a meno di non avere un frigorifero che fotografa il cibo e avvisa quando un cibo è vicino alla scadenza o installare dispositivi come Fridge Eye che rende smart anche gli elettrodomestici non connessi (si può pre-ordinare qui), prima di fare scorte meglio guardare cosa c’è già in casa e fare la lista della spesa. Analogica per veri romantici o digitale: la app Out Of Milk, ad esempio, memorizza i prodotti già in dispensa mentre Bring! consente di condividere l’elenco con gli altri componenti della famiglia ed evitare sovrapposizioni.

Programmare è il nuovo cucinare 

Uno dei sistemi per ridurre gli sprechi è stabilire un menu settimanale e preparare in anticipo i pasti, una tendenza conosciuta con il nome di meal prep (abbreviazione inglese di meal preparation). Il metodo migliore per conservare quello che si è cucinato è il sottovuoto ma in alternativa vanno bene anche i contenitori in vetro. Unica condizione: avere tanto spazio per conservare.

Frutta e verdura sempre freschi

Fin qui i cibi cucinati, ma con i freschi come si fa? Grazie a tre sistemi indipendenti per la circolazione dell’aria e ai sensori che rilevano le variazioni di temperatura e umidità dovute a cause esterne (ad esempio, l’apertura della porta), questo modello garantisce fino a quindici giorni di freschezza in più a frutta e verdura. Ma tra le tecnologie più innovative messe a punto recentemente per conservare le caratteristiche organolettiche dei cibi c’è la luce: prendendo spunto da quanto fa il sole in natura, questo modello ricrea l’alternanza giorno/notte all’interno del cassetto destinato alla frutta e alla verdura preservando più a lungo le vitamine A e C.