House of BruxellesIl 19 aprile sarà lanciata la piattaforma digitale della Conferenza sul futuro dell’Europa

Nella riunione di mercoledì, il Comitato esecutivo ha approvato la creazione di una piattaforma digitale multilingue che permetterà ai cittadini di tutta l'Unione di contribuire con idee e proposte al dibattito sul destino dell’Unione europea

Pixabay

Il 19 aprile entrerà in funzione la piattaforma digitale multilingue che consentirà ai cittadini di tutta l’Ue di contribuire con proposte e idee alla Conferenza sul futuro dell’Europa. Il Comitato esecutivo ha inoltre «concordato i suoi metodi di lavoro e i preparativi avanzati per l’evento inaugurale della Giornata dell’Europa», fissata al prossimo 9 maggio. Grazie a questa nuova piattaforma digitale multilingue, i cittadini di tutta Europa – spiega una nota dell’Europarlamento – avranno la possibilità di esprimere il loro punto di vista su qualsiasi argomento ritengano importante per il futuro dell’Unione.

Ciò consentirà ai cittadini di presentare proposte, commentare le idee di altre persone, creare e partecipare a eventi. La piattaforma «sarà il fulcro centrale della conferenza, un luogo in cui tutti i contributi saranno riuniti e condivisi, compresi gli eventi decentralizzati, i gruppi dei cittadini europei e le plenarie della conferenza». Un meccanismo «aggregherà e analizzerà i punti chiave sollevati, in modo che possano essere presi in considerazione anche durante i panel dei cittadini europei e le plenarie della conferenza».

«Abbiamo bisogno di rendere questa discussione il più vivace possibile, e in tempi di COVID ciò significa sperimentare il più possibile nelle piattaforme digitali. Con questa piattaforma offriamo gli strumenti per dare a tutti la possibilità di impegnarsi attivamente in questo dibattito e faremo in modo che queste idee alimentino l’analisi e le conclusioni della Conferenza. È il loro futuro, quindi è la loro Conferenza», ha commentato Guy Verhofstadt (Renew, BE), a nome del Parlamento europeo.

Dello stesso parere anche Ana Paula Zacarias, segretaria di Stato portoghese per gli Affari Ue: «La piattaforma digitale porterà gli europei nello spazio pubblico. Permetterà loro di esprimere le loro preoccupazioni, di condividere i loro sogni e le loro aspettative e di impegnarsi con i loro rappresentanti. L’Unione ha bisogno del potere dei suoi cittadini perché sia più forte. Questo è un momento decisivo, che ci permetterà di discutere opinioni diverse con franchezza e senza tabù».

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