In sellaCon la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo riparte l’equitazione italiana

Dopo il rinvio dello scorso anno torna il Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena, nell’ovale di Villa Borghese. L’evento ha già fatto registrare una partecipazione da record, sia in termini di nazionalità rappresentate che in termini di squadre che si contenderanno l’ambito trofeo

Cecilia Fabiano/LaPresse

È iniziata a Roma l’88esima edizione del Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena. Dopo il rinvio dello scorso anno a causa della pandemia, il manto erboso dell’ovale di Villa Borghese torna a ospitare i grandi protagonisti dell’equitazione.

Cavalieri e amazzoni provenienti da tutto il mondo si contenderanno, tra le altre, l’ambita Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo alla quale parteciperanno ben dodici squadre.

L’evento ha già fatto registrare una partecipazione da record, sia in termini di nazionalità rappresentate che in termini di squadre che si contenderanno l’ambito trofeo, e gli azzurri possono affrontare la competizione con un certo ottimismo.

«Tornare a Piazza di Siena dopo l’anno di stop è una grande emozione, una gioia immensa», ha detto Giulia Martinengo, I° Aviere Capo dell’Aeronautica Militare e rappresentante della formazione azzurra che darà l’assalto alla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo. «È sempre magico venire a Villa Borghese. Le nuove generazioni hanno grande consapevolezza e passione. Ed è un bene, perché nel nostro sport senza la passione non vai lontano».