Salute femminileAutostrade per l’Italia in prima fila nella lotta al tumore al seno

L’azienda promuove l’iniziativa di Komen Italia “La Carovana della prevenzione”, con cui si viaggerà in quattro città italiane per fornire prestazioni mediche gratuite ed esami clinico-strumentali utili per la diagnosi precoce. Un problema sempre più serio visto che la pandemia, ricordano i medici, ha determinato un notevole ritardo nelle cure e negli screening oncologici

di Komen Italia

Da Tor Bella Monaca fino ad altre tre città italiane. È il viaggio che farà “La carovana della prevenzione”, iniziativa di Komen Italia (avviata dal 2017 in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCSS) per la promozione della salute femminile. A sostenere il progetto c’è, da quest’anno, anche Autostrade per l’Italia, da tempo impegnata nella lotta ai tumori del seno, una delle patologie più diffuse tra le donne.

La Carovana fa proprio questo: offre prestazioni mediche gratuite ed esami clinico-strumentali utili per la diagnosi precoce di tumori al seno, ma non solo. Le quattro unità mobili da cui è costituita presentano dotazioni tecnologiche di ultima generazione: due per facilitare la diagnosi precoce dei tumori del seno, una per i tumori ginecologici e le altre patologie oncologiche prevalenti nelle donne e, infine, una di prevenzione primaria, per offrire consulenze specialistiche e percorsi personalizzati per adottare stili di vita pùi corretti.

Dal 2017 a oggi la Carovana ha offerto 35mila prestazioni mediche (gratis) in 16 regioni italiane, con 387 giornate dedicate alla prevenzione rivolte ai territori e alle comunità più in difficoltà. Del resto i tumori al seno, che contano 53mila nuovi casi ogni anno solo in Italia, sono le neoplasie più frequenti per le donne. L’incidenza è in continuo aumento e, sebbene si tratti di tumori curabili, soprattutto se identificati in fase iniziale, più di 1.000 donne ogni mese perdono la vita per questa malattia. Autostrade per l’Italia aggiunge così anche la Carovana ai diversi progetti di supporto territoriale – che ha portato avanti a livello nazionale.

«L’emergenza di questo ultimo anno e mezzo – commenta il Professor Riccardo Masetti, Presidente di Komen Italia – ha determinato un notevole ritardo nelle cure e negli screening oncologici: quest’anno si prevede che 3.000 donne scopriranno in ritardo di avere un tumore del seno, quando la malattia sarà più avanzata e più difficile da curare. Per superare in modo efficace il tempo perduto abbiamo messo in pista delle azioni concrete ed immediate aumentando le attività della nostra Carovana della Prevenzione in modo da assicurare esami di prevenzione gratuita alle donne che ne hanno più bisogno».

Per far fronte a questa emergenza è fondamentale unire le forze e ripartire insieme. «Siamo riconoscenti ad Autostrade per l’Italia, da sempre a fianco di Komen Italia per le Race for the Cure, per l’aiuto che ci sta dando con la Carovana della Prevenzione».

Per Gian Luca Orefice, direttore Human Capital, Organization & HSE di Autostrade per l’Italia, «Non dobbiamo abbassare la guardia contro una delle neoplasie più diffuse per le donne. È per questo che Autostrade per l’Italia, con attenzione alla salute e al benessere delle proprie dipendenti, è da anni a fianco della Komen Italia e al Policlinico Agostino Gemelli per diffondere cultura della prevenzione e realizzare campagne di prevenzione oncologica direttamente nelle sedi aziendali della società». È un modo per riconfermare, con determinazione e impegno, «la nostra missione di infrastruttura sociale ponendo al centro delle nostre politiche la salute e la sicurezza della nostra comunità allargata».

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