In scenaTutto quello che c’è da vedere al Teatro Parenti

Lo spettacolo di Filippo Timi, quello di Elio Germano, un ricordo di Franco Parenti con Gioele Dix. La pista di pattinaggio c’è ancora, ma sono gli ultimi giorni

credits: Nuri Rashid

Dal 30 dicembre al 14 gennaio | Sala AcomeA
MRS. FAIRYTALE
Non si torna indietro dalla felicità
11/01 ore 20:30 – 12/01 ore 19:45 – 13/01 ore 20:30 – 14/01 ore 19:15
di e con Filippo Timi
e con Emiliano Coltorti
produzione Teatro Franco Parenti
Mrs. Fairytale oscilla di continuo tra due tonalità emotive: l’entusiasmo che esige la gioia come un risarcimento – come la preda di una caccia celeste – e la tristezza improvvisa e veggente che apre abissi nella quotidianità.
Un tentato suicidio e l’esilarante corsa di una mandria di bufali drogati di Coca-cola; l’uomo invisibile e una matrona – una specie di archetipo felliniano – che dispensa dal seno gigantesco un latte che guarisce; lo sfoggio istrionico e il dramma delle vite mancate. L’alternanza delle scene procede secondo una vera e propria enatiodromia, secondo cioè una furibonda corsa da un estremo all’altro: la comicità surreale che trabocca di desiderio precipita verso un’infelicità che per un istante sembra irrimediabile. E viceversa: l’angoscia che mozza il fiato si trasforma nell’acuto di una canzonetta che, ostentando felicità, finisce col procurarla.
Attraverso questo movimento vertiginoso, lo spettacolo tende a ciò che Charles Baudelaire definisce «comico assoluto».
Mrs Fairytale non fa insomma che mettere in scena, con una comicità che è puro istinto del paradosso, i paradisi mancati di cui abbiamo memoria perché, come recita il sottotitolo, «non si torna indietro dalla felicità» (Lorenzo Chiuchiù).

Dal 10 al 30 gennaio | Café Rouge
COSÌ È (O MI PARE)
10/01 ore 19:30 – 12/01 ore 20:15 – 13/01 ore 21:15 – 14/01 ore 20:15 – 15/01 ore 20:15 – 16/01 ore 16:45
adattamento e regia Elio Germano
con Elio Germano, Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi, Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu, Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli
e con la partecipazione di Isabella Ragonese e Pippo Di Marca

Elio Germano riscrive Così è (se vi pare) di Pirandello nella realtà virtuale. Tramite cuffie e visori, il pubblico si trova a essere non più a teatro, ma all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, più precisamente all’interno del corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto…
Attraverso la visione simultanea lo spettatore si trova immerso nella stessa vicenda a cui assistono gli altri, ma può scegliere dove e cosa guardare. Un’esperienza unica nel suo genere, che aderisce perfettamente alla riflessione pirandelliana sul conflitto tra realtà e apparenza. Così è (o mi pare) cala il testo del drammaturgo siciliano nella società moderna, dove “spiare” l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei nuovi media.

16 dicembre | Sala Grande
GIOELE DIX RACCONTA FRANCO PARENTI
ospite d’onore Andrée Ruth Shammah

ore 18:30
Il 16 gennaio 1973 Franco Parenti alza per la prima volta il sipario dell’allora Salone Pier Lombardo: in scena L’Ambleto di Giovanni Testori per la regia di Andrée Ruth Shammah.
Ad un anno dal Cinquantesimo compleanno del Teatro Franco Parenti, il 16 Gennaio 2022, Gioele Dix ricorda Franco Parenti, artista, grande interprete, intellettuale curioso e anticonformista, con lui sul palco ospite d’onore Andrée Shammah.

Dal 4 dicembre al 16 gennaio | Bagni Misteriosi
INVERNO AI BAGNI MISTERIOSI
Con pista di pattinaggio sul ghiaccio
feriali > apertura con pista di pattinaggio  dalle h 16:00 alle 19:00
festivi > apertura con pista di pattinaggio dalle h 10:30 alle 21:00

Le porte dei Bagni Misteriosi si aprono all’inverno: in un’atmosfera di incanto e magia, gli spazi si trasformano in un elegante chalet di montagna dal sapore rétro, con patinoire di ghiaccio al centro della piscina. Un luogo dove grandi e piccini possono vivere la magia del periodo natalizio in maniera diversa dal solito, anche negli spazi all’aperto, attrezzati con sedie a sdraio, coperte, cuffie per ascoltare musica e punti di ristoro con cioccolata calda, vin brulè e caldarroste. Mercatini, spettacoli, campus per bambini e laboratori creativi animano la stagione e creano una vera e propria installazione permanente.