Sapessi com’è stranoConsigli per un San Valentino a Milano

Cene a lume di candela o proposte più goderecce come un piatto di polpette o le bombette da asporto della macelleria. E poi ancora i violini della Scala, i musical, i concerti in città per il 14 febbraio

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A tutti i single che sono capitati qui, loro malgrado: questo articolo contiene un altissimo livello di romanticismo perché, in occasione di San Valentino, siamo andati alla ricerca delle proposte più dolci, o sdolcinate, che ci siano in città. Se la vostra metà della mela, dunque, non è ancora pervenuta, non disperate ma non continuate con la lettura: potreste farvi del male.

Se invece vi batte il cuore e la sera del 14 febbraio volete (o vi si impone di) festeggiare e se cercate di essere originali ma non sapete dove sbattere la testa, niente paura, ci siamo qui noi. Ecco una serie di proposte per ogni tipo di coppietta, più o meno appiccicosa, più o meno innamorata, più o meno legata alle tradizioni. Abbiamo trovato alcune cene speciali, gli spettacoli a teatro o i concerti, green pass alla mano, che fanno per voi. 

San Valentino al ristorante
Una cena di San Valentino originale, ovviamente a lume di candela, si può gustare in zona Porta Romana, tra le pietanze afrodisiache ideate dallo chef Fabio Titone al ristorante All’Origine (via Lamarmora 36). Al tavolo con voi, insieme alla vostra dolce metà, anche le note dal vivo di un violino e la possibilità di far trovare un romantico bouquet di fiori così che, se ce li dimentichiamo, in questo caso non è un problema. Per San Valentino lo chef consiglia i Bottoni al cacio pepe Sichuan e ricci di mare e il Risotto vialone nano Melotti burro acido e katsuobushi, più facile a gustarlo che a pronunciarlo a voce alta. 

Per chi non bada a spese, lo Chef Andrea Berton, tra i grattacieli di Porta Nuova, propone uno speciale menu degustazione abbinato allo champagne Laurent Perrier (tanta roba) con piatti che spaziano dal cardo gobbo con bagna cauda e uova di trota all’aspic di astice con pistacchio e arancia, passando per i ravioli con coda di manzo e la faraona con verza e castagne. Chicchissimo.

Fa molto Lilli e il Vagabondo (ed è per questo che la consigliamo) la geniale trovata degli spaghetti e polpette di Meatball Family (a CityLife, Stazione Centrale e Porta Genova). Per San Valentino qui si propone infatti, tra le altre cose, una degustazione di polpette con il piatto forte della casa, per ripetere la scena del cartone animato che tutti ricordiamo. Prezzo accettabilissimo, 25 euro a persona.

Se San Valentino è sinonimo di pizza, Cocciuto (in corso Lodi, via Melzo o via Bergognone, in zona Tortona), tra palloncini rossi e messaggi d’amore, per la sera del 14 febbraio si è inventato la pizza Valentina Cocciuta, farcita con un mix di pomodori pregiati, e i Cocciutelli, croccanti ciambelline fritte e proposte per l’occasione in una versione ancora più hot con alcuni stuzzicanti abbinamenti: salsa lampone e peperoncino, crema di frutto della passione e vaniglia oppure al cioccolato bianco e pistacchio salato. E se invece San Valentino è proprio una pizza, nel senso che nessuno ha voglia di uscire, ecco una soluzione tanto romantica quanto comoda, pratica e soprattutto godereccia. È quella de Il Mannarino, macelleria-ristorante sparsa in giro per Milano. che ha pensato a un pacco acquistabile online con all’interno ogni ben di Dio. Dieci bombette, due zampine di Sammichele, una parmigiana di melanzane, una porzione di cannoli con tanto di kit per farcirli e una bottiglia di bollicine. Perché ci sentiamo di consigliarlo? Perché per una volta non ci sono rose e cuoricini ma solo tanta buona carnazza. 

Tra i tanti consigli per San Valentino al ristorante c’è anche una novità. Aperto di recente a Milano, Dry Aged (via Cesare da Sesto, zona sant’Ambrogio) è un locale rock, milanesissimo, tra opere di street art, luci al neon, instragram opportunities (a cominciare dalle labbra di Seletti) e un menu gourmet a cura di due chef giovanissimi. Menu che per il 14 febbraio si sdoppia. Il primo, pensato per l’occasione, è a base di pesce (tra ostriche come antipasto e gnocchi affumicati con vongole e baccalà come primo piatto); il secondo, anch’esso studiato apposta per la sera degli innamorati, è a base di carne con, tra le tante portate, spaghetti al ragù d’ossobuco e fassona piemontese.

San Valentino a teatro e a ritmo di musica
“Un romantico a Milano”, per scomodare i Baustelle, probabilmente passerebbe la sera di San Valentino Alla Scala. Per l’occasione, il Piermarini propone in calendario un concerto (la sera del 13) di pianoforte e “mille violini suonati dal vento” (sono meno in realtà, ma ci stava bene). L’appuntamento è alle ore 20, il prezzo è a partire da 95 euro. Tra gli spettacoli a teatro consigliamo poi una fuoriclasse come Virginia Raffaele, anche lei in scena fino al 13 febbraio, al rinnovato Teatro Lirico Giorgio Gaber. Altri numeri uno in scena in città in questi giorni: lo spettacolo en travesti delle Nina’s Drag Queen fino al 13 al Teatro Litta, Rocco Papaleo protagonista all’Elfo Puccini (dal 15 al 20 febbraio) con la sua Opera da tre soldi, I soliti ignoti al Teatro Manzoni (fino al 20 febbraio) con Giuseppe Zeno. Per qualcosa di più “friccicarello”, il consiglio giusto è il musical Grease, della Compagnia della Rancia, in scena dal 12 al 27 febbraio al Teatro Repower di Assago. 

A ritmo di musica, infine, è anche la proposta del Blue Note. Lo storico locale nel quartiere Isola ha messo in calendario, la sera del 14 febbraio, un doppio appuntamento a ritmo di jazz, con Ray Gelato and The Giants e, per chi lo desidera, la possibilità di aggiungere una cena per due, naturalmente afrodisiaca.