Giocattoli d’ispirazione culinariaSonia Peronaci “diventa” una Barbie

La famosa food blogger e storica fondatrice del sito web “GialloZafferano” è fra le donne selezionate da Mattel per le nuove role models legate al Dream Gap Project

Ispirare è un’operazione che passa anche attraverso oggetti semplici come un giocattolo. Lo sa bene Mattel che, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ha reso note le dodici personalità che hanno dato forma alle nuove Barbie legate al Dream Gap Project. Sono stati selezionati nomi di rilievo internazionale come la sceneggiatrice americana Shonda Rhimes, la Makeup Artist Pat McGrath, la stilista cinese Lan Yu e l’imprenditrice francese Lena Mahfouf. Anche l’Italia ha una sua nuova Barbie ed è ispirata a Sonia Peronaci.

L’imprenditrice digitale e storica fondatrice del sito web GialloZafferano, Sonia Peronaci è un volto noto. Ci ha insegnato che tutti possono cucinare, se guidati dalla giusta video ricetta. Che internet poteva essere una grande livella gastronomica, capace di parlare a tutti con leggerezza e competenza. Sin da piccola ha coltivato l’amore per la cucina e, da grande, ne ha fatto un mestiere, diventando un volto televisivo familiare. Quante volte ci ha salvato la cena? Siamo sicuri di non poterle contare. Oggi continua a coltivare la sua passione per tutto ciò che ruota intorno al cibo con la sua Sonia Factory, uno spazio polifunzionale, e al sito Soniaperonaci.it, la sua casa «in rete». Tra le sue più grandi soddisfazioni, la menzione nella classifica delle donne più influenti d’Italia dalla rivista «Forbes» e l’Ambrogino d’oro, ricevuto nel 2019. “Diventare” una Barbie entra di diritto nella sua top three dei traguardi più emozionanti raggiunti nella sua vita.

«Quando me l’hanno detto – ha raccontato Sonia Peronaci a Gastronomika – non ci potevo credere. Siamo tutti cresciuti con il mito di Barbie e io ricordo ancora la mia prima bambola, un regalo di mia nonna, acquistato nel negozio sotto casa nostra per 3.500 lire. Perché ricordo il prezzo? La desideravo moltissimo e vedere quella Barbie, semplice e bellissima, tra le mie mani mi ha impresso nella memoria ogni dettaglio». Barbie e Peronaci condividono la capacità di saper leggere i tempi che cambiano. Così come l’imprenditrice ha saputo interpretare il web, Barbie ha letto tutte le sfumature femminili. Per questo, collaborare con Mattel per la creazione della bambola ispirata a lei è stato un gioco di cui sembrava quasi già conoscere le regole. «Mi hanno chiesto il colore dei capelli, l’incarnato, il vestito che amo di più indossare durante le mie video ricette. Alla fine, ho visto una piccola me ed è stato davvero emozionante».

La Barbie dedicata a Sonia Peronaci rientra nel Dream Gap Project, un’iniziativa globale pluriennale creata per aumentare la consapevolezza sui fattori limitanti che impediscono alle bambine di raggiungere il loro pieno potenziale. L’idea che Mattel vuole far passare è che le piccole donne di oggi possono essere tutto ciò che vogliono. Ecco dunque accendersi i riflettori su donne che sono leader nei loro settori – tecnologia, benessere, STEM, istruzione e molto altro – attraverso bambole Barbie One-Of-A-Kind (in pezzi unici) con le loro sembianze. Nel mondo della ristorazione e della comunicazione enogastronomica, che Sonia Peronaci incarna per l’Italia, si parla spesso di soffitto di cristallo, difficoltà per le donne di fare carriera, guide solo al maschile. Secondo Peronaci qualcosa sta cambiando in entrambi gli ambiti. «Il mio è un mondo che viaggia in parallelo alla ristorazione, ma è anche la dimostrazione della possibilità di creare un format unico». Non ci sono solo le cucine dei ristoranti, ci sono anche quelle in cui si costruiscono ricette nuove, valorizzando ingredienti e tecniche magari dimenticate.