And the winner isOscar, vince “I segni del cuore”, mentre Will Smith è il miglior attore

Nella notte delle statuette si impone il film di Sian Heder sulla disabilità, anche se “Dune” è la pellicola con il maggior numero di riconoscimenti. “Drive My Car” conquista la categoria internazionale

AP Photo/Jae C. Hong

Secondo le previsioni avrebbe dovuto essere la serata de “Il potere del cane”, il film Netflix del ritorno di Jane Campion (che comunque ha vinto la miglior regia). Il miglior film è invece andato a “I segni del cuore – CODA”, remake di “La famiglia Bélier”, commedia romantica di Sian Heder sul tema della sordità, con protagonista Emily Rossi.

Il riconoscimento per il miglior attore è stato assegnato invece a Will Smith per la sua interpretazione in “Una famiglia vincente – King Richard”, sulla storia di Richard Williams, il padre delle tenniste Venus e Serena Williams. Prima, nel corso della serata, aveva colpito con un ceffone il presentatore, Chris Rock, per una battuta sulla moglie, Jadah Pinkett Smith.

È andata male per l’Italia, che rimane a bocca asciutta. “È stata la mano di Dio”, il film-autobiografia di Paolo Sorrentino candidato per la categoria del miglior film internazionale, è stato battuto – come previsto – da “Drive My Car” di Ryusuke Hamaguchi, tratto da un racconto di Haruki Murakami. Mentre “Luca”, film di animazione Pixar diretto da Enrico Casarosa ha perso contro il disneyano “Encanto”, Byron Howard e Jared Bush

La miglior attrice è stata Jessica Chastain, per la sua interpretazione in “Gli occhi di Tammy Faye”, mentre “Dune” di Denis Villeneuve ha fatto incetta dei cosiddetti premi tecnici.

Ecco l’elenco dei vincitori

Miglior film: “I segni del cuore – CODA”

Miglior film internazionale: “Drive My Car” (Giappone)

Miglior regia: Jane Campion – “Il potere del cane”

Miglior attore protagonista: Will Smith – “King Richard”

Miglior attrice protagonista: Jessica Chastain – “Gli occhi di Tammy Faye”

Miglior attore non protagonista: Troy Kotsur – “I segni del cuore”

Miglior attrice non protagonista: Ariana DeBose – “West Side Story”

Miglior colonna sonora: “Dune”

Migliori costumi: “Cruella”

Miglior sceneggiatura originale: “Belfast”

Miglior sceneggiatura non originale: “I segni del cuore”

Miglior sonoro: “Dune”

Miglior canzone originale: “No Time to Die” — Billie Eilish & Finneas O’Connell (No Time to Die)

Migliori effetti visivi: “Dune”

Miglior fotografia: “Dune”

Miglior montaggio: “Dune”

Miglior scenografia: “Dune”

Migliori trucco e acconciature: “Gli occhi di Tammy Faye”

Miglior documentario: “Summer of Soul”

Miglior film d’animazione: “Encanto”

Miglior cortometraggio documentario: “The Queen of Basketball”

Miglior cortometraggio: “The Long Goodbye”

Miglior cortometraggio animato: “The Windshield Wiper”

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