E luce fu Un progetto “illuminato” che riporta gli adulti nel mondo delle fiabe

Il brand Seletti, che ha reso la luce una forma d'arte fuori dal comune, ha trasformato delle lampade di design in personaggi della fantasia disneyana

SELETTI, GUMMY, di Uto Balmoral (Ufficio Stampa Seletti)

I sette nani e un busto romano che fanno una bolla (illuminata al suo interno) con un chewing gum; un gatto che cerca di aggrapparsi alle lampadine sorrette da tre uccellini; un ufo che sorvola e folgora una città in piena notte. 

Quelli sopracitati sono quattro esempi del nuovo progetto “illuminato” di Seletti, che da sempre gioca con il design in maniera irriverente, e che ha svelato in occasione del Salone del Mobile 2022 i nuovi personaggi che popoleranno le case ( e i giardini) dei suoi afecionados. Il lavoro di Seletti, caleidoscopico senza mezzi termini, si è quindi arricchito di nuovi pezzi eclettici e originali.

Una delle lampade Seletti presentate al Salone del Mobile 2022

Stefano Seletti, direttore artistico dell’azienda, ha definito queste novità come «l’apice di un percorso che permette di comunicare al pubblico gli oggetti che decoreranno le loro case nei mesi a venire, che li faranno divertire e che li ispireranno nell’intimità dei luoghi che sono a loro più cari». 

Lampada Ufo Seletti

Il designer Uto Balmoral ha trasformato le figure dei nani in lampade che, con i loro colori accesi, irrompono nella vita quotidiana per portare vivacità e dinamismo. Marcantonio ha partecipato al progetto portando il suo amore per gli animali: con la collezione Sparrow Lamp ha valorizzato la vitalità del volo dei passerotti, evocandone con grazia il movimento. L’artista Tatiana Brodatch, con le nuove lampade Love is a verb, ha proposto figure così imperfette da sembrare reali, generando una luce soave e poetica. Da citare anche i contributi di Giampiero Romanò con i suoi specchi surreali e di Fabio Novembre, alla sua prima collaborazione con Seletti, che ha condotto un progetto ibrido tra il living e il lighting

 

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