Antica arte giapponese Juho Könkkölä è il nuovo talento degli origami

Il giovane finlandese realizza sculture fantasy attraverso una incredibile ed esperta lavorazione dei fogli di carta di riso, come in Giappone. Ma ha studiato in Lapponia e ha solo venticinque anni

homo faber 2022

Se vi sentite soddisfatti dopo aver realizzato un cigno di carta seguendo un tutorial per origami su YouTube, evitate di cercare in rete le sculture di Juho Könkkölä: il rischio è di veder crollare repentinamente il vostro livello di autostima. Il giovane talento finlandese, tra i makers dell’edizione 2022 di Homo Faber, crea personaggi fantasy e mitologici di carta talmente dettagliati che sembrano fatti di plastica dura o di gomma.

La fase della piegatura, che avviene prima a secco e poi in umido. Si chiama wet folding ed è stata inventata dall‘artista giapponese Akira Yoshizawa. Courtesy of Homo Faber 2022

Könkkölä è meticoloso e istintivo al tempo stesso: compone le sue sculture partendo da un unico foglio di carta quadrato, che inumidisce con l’acqua per riuscire a modellarlo con maggior minuzia.

Courtesy of Homo Faber 2022

«Di solito il mio lavoro non parte da un disegno», ci racconta, «perché per me è sufficiente avere un’idea in testa. Quanto ci metto per finire? Non conto le ore, ma le settimane».

La tecnica di Juho Könkkölä
-Durante la fase della pre-piegatura, Juho Könkkölä realizza migliaia di pieghe su un unico foglio di carta di riso

-La fase della piegatura avviene prima a secco e poi a umido, per permettere agli origami di mantenere la loro forma nel tempo

-La tecnica della piegatura e della lavorazione a umido si chiama wet-folding ed è stata inventata dall’artista giapponese Akira Yoshizawa (1911-2005)

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