Annunci di lavoroL’alleanza tra Confesercenti e Adecco per colmare il gap di personale nella ristorazione

La collaborazione ha l’obiettivo di analizzare la domanda di lavoro da parte delle aziende per definire poi i fabbisogni di competenze su cui costruire i processi di ricerca, selezione e formazione. Prevista anche una piattaforma dedicata alla gestione dei curriculum per creare un database che possa prontamente rispondere alle esigenze del mercato

da Pxfuel

Prima, con le chiusure della pandemia, hanno dovuto mandare i dipendenti in cassa integrazione o non rinnovare i contratti. Poi, quando hanno riaperto, hanno faticato a trovare nuovo personale. Nell’arco di due anni, il mondo della ristorazione e dell’ospitalità ha perso circa 300mila addetti. C’è chi si è spostato in altri settori, chi non è disposto più a reggere i ritmi di lavoro di cucine e alberghi.

Ora, per cercare di venire incontro alle esigenze sia delle aziende sia dei candidati disponibili sul mercato, l’agenzia per il lavoro Adecco ha stretto un accordo di collaborazione con Confesercenti con lo scopo di coltivare le competenze e i talenti necessari allo sviluppo delle aziende, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese.

Secondo le stime di Confesercenti, attualmente mancano tra i 55mila e 60mila profili solo nei servizi turistici e nelle attività di alloggio e ristorazione. Il problema colpisce soprattutto hotel e ristoranti, ma le difficoltà di reperimento di personale sono segnalate anche da tour operator, agenzie di viaggio, aziende di servizi turistici e trasporti, parchi naturali e di divertimento, centri termali e benessere.

La collaborazione tra il Adecco Italia e Confesercenti ha l’obiettivo di analizzare la domanda di lavoro da parte delle aziende per definire poi i fabbisogni di competenze su cui costruire i processi di ricerca, selezione e formazione. Una partnership che riconosce anche l’importanza del Piano nazionale ripresa e resilienza (Pnrr) come quadro di riferimento per attuare misure concrete che favoriscano l’occupazione tramite azioni di upskilling e reskilling e di incontro tra domanda e offerta.

La collaborazione si concretizzerà in progetti specifici, come la creazione, all’interno dell’area riservata “MyConfesercenti”, di una piattaforma dedicata alla gestione dei curriculum per creare un database che possa prontamente rispondere alle esigenze del mercato. Verranno inoltre attivate ulteriori iniziative per la comunicazione e l’attraction dei talenti, come l’organizzazione di webinar, eventi in streaming e momenti di formazione con le scuole.

«La difficoltà di reperimento di lavoratori colpisce in particolare il turismo e la ristorazione, soprattutto nella prima parte dell’anno, quando abbiamo assistito a una forte ripresa della domanda. Ma anche negli ultimi mesi, nonostante le difficoltà legate a caro energia e inflazione, le imprese che avrebbero la possibilità di assumere non riescono a trovare personale adeguatamente preparato. Naturalmente ci siamo dati l’obiettivo di formare i professionisti che abbiano le competenze necessarie per colmare questo gap tra domanda e offerta», ha spiegato Mauro Bussoni, segretario generale di Confesercenti.

Un passo in avanti per un settore strategico per l’economia italiana, che offre molte opportunità di carriera. «Questo accordo sarà fondamentale per affrontare concretamente il problema della carenza di profili qualificati registrato nei mesi scorsi», spiega Claudio Soldà, Csr & Public Affairs Director di The Adecco Group Italia. La ristorazione e l’ospitalità «hanno registrato una vera e propria emorragia di lavoratori, migrati per necessità verso altri comparti. Oggi, a fronte di una ripresa di molti settori economici, compreso il turismo, è indispensabile un recupero della relativa forza lavoro: per riuscirci, dobbiamo generare un processo basato su attività formative di reskilling, in grado di sostenere la creazione dei profili qualificati necessari».