Tendenza riformistaL’appello dell’avanguardia liberale di PiuEuropa a entrare nel Terzo Polo

Giulio del Balzo e Valerio Federico si candidano al Congresso del partito europeista, proponendo di «riprendere interlocuzioni a tutti i livelli con Azione e Italia Viva»

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PiùEuropa è nata per essere una forza di avanguardia, alternativa a populisti e sovranisti, con l’obiettivo di consolidare in Italia una proposta politica liberaldemocratica capace di aggregare tutti coloro che si riconoscono nella promozione delle libertà economiche, di concorrenza e merito, del federalismo, dei diritti civili. È giunto il momento per PiùEuropa di un salto di qualità nell’organizzazione interna e territoriale, rafforzando autonomia e ruolo delle realtà regionali e locali, e nella sua agenda politica, da ampliare.

PiùEuropa dovrà essere sempre più un soggetto protagonista dell’area liberale e riformatrice del Paese, ponendo al centro dell’agenda proposte che consentano di accrescere produttività, occupazione e salari, senza al contempo tralasciare l’impegno per l’equità intergenerazionale e i diritti civili, peculiarità unica nel panorama partitico italiano. 

Propendiamo altresì per riprendere interlocuzioni a tutti i livelli con il Terzo Polo di Azione e Italia Viva, forze con le quali condividiamo valori e posizionamento europeo nella famiglia di Renew Europe e dell’ALDE.

In linea con la missione iniziale di PiùEuropa, vogliamo continuare a promuovere l’aggregazione di tutte le forze liberali del Paese. Serve, dunque, una PiùEuropa forte, per un’area liberale più forte e unita, come mai vi è stata in Italia. Per questi motivi, noi ci candidiamo a guidare PiùEuropa dal prossimo Congresso: per portare rappresentanti anche nei comuni e nelle regioni, con un’agenda politica ricca e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. 

Da autentici federalisti, teniamo alla valorizzazione delle autonomie locali e regionali e ci batteremo perché possano finalmente disporre di una reale autonomia tributaria e, quindi, di una piena responsabilizzazione delle amministrazioni.

Vogliamo, infine, una PiùEuropa che sappia dare fiducia e valorizzare i contributi di dirigenti e militanti secondo le proprie inclinazioni e competenze.

Vi aspettiamo per affrontare insieme a noi questa sfida!