Arrivano i rinforziGermania, Stati Uniti e Francia forniranno carri armati all’Ucraina

Lo Spiegel rivela che il cancelliere Olaf Scholz avrebbe accettato di fornire i Leopard 2 a Kyjiv, sbloccando una lunga filiera di aiuti militari per molti altri Paesi. Lo stesso farà Biden con i M1 Abrams e Macron con i Leclerc

Un carro armato Leopard 2
AP Photo/Michael Sohn

C’è voluto più tempo del previsto per prendere una decisione apparentemente scontata, ma alla fine tutto è andato come doveva andare. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha deciso di inviare i suoi carri armati Leopard 2 in Ucraina, sbloccando così un segmento determinante degli aiuti militari al Paese che si sta difendendo da quasi un anno dall’aggressione della Russia. La notizia è stata data dallo Spiegel e ripresa da molte testate internazionali (Bloomberg, Politico). L’annuncio ufficiale da parte del cancelliere dovrebbe arrivare mercoledì alle 13.

Quella di Scholz è un’inversione di marcia potenzialmente decisiva per i prossimi sviluppi della guerra. L’ok di Berlino dovrebbe aprire la strada all’invio di aiuti massicci per un’ampia coalizione di Stati del fronte occidentale: in quanto produttore dei Leopard 2, Berlino deve dare il suo benestare anche per la riesportazione da Paesi terzi verso l’Ucraina – nei giorni scorsi si era parlato di una fornitura di Leopard 2 che sarebbe dovuta arrivare in Ucraina dalla Polonia. «Ora si prevede di equipaggiare almeno un’azienda con la versione Leopard 2A6 dalle scorte della Bundeswehr», riporta lo Spiegel – equipaggiare un’azienda significa consegnare almeno quattordici sistemi d’arma.

Il nuovo ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, questa mattina aveva detto che si aspettava che il suo Paese prendesse una decisione rapida sulla consegna dei carri armati Leopard all’Ucraina.

Fino a oggi Berlino aveva resistito alle pressioni della comunità internazionale – e di Kyjiv in particolare – chiedendo che fossero gli Stati Uniti a fare il primo passo per l’invio di questi sistemi d’arma. E in effetti anche a Washington ci sarebbero movimenti importanti in questa direzione: il presidente americano Joe Biden avrebbe deciso di inviare un numero significativo di carri armati M1 Abrams in Ucraina.

Come spiega la Cnn in un articolo firmato da Natasha Bertrand e Oren Liebermann, che l’amministrazione Biden sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per inviare i suoi carri armati, e potrebbe fare un annuncio in settimana. «I tempi per la consegna effettiva – si legge nell’articolo – non sono ancora chiari e normalmente ci vogliono diversi mesi per addestrare le truppe a utilizzare i carri armati in modo efficace. Però un annuncio di questo tipo sarebbe stato proprio propedeutico a rompere un ingorgo diplomatico con la Germania, che non avrebbe inviato i suoi carri armati Leopard in Ucraina a meno che gli Stati Uniti non avessero accettato di inviare anche i loro carri armati M1 Abrams».

È sempre sembrato più convinto invece il presidente franese Emmanuel Macron, con Parigi che ha accordato l’invio dei suoi carri armati Leclerc a Kyjiv. Lo ha annunciato Volodymyr Zelensky via Twitter, ringraziando il capo dell’Eliseo per «la decisione rivoluzionaria di fornire carri armati leggeri e migliorare le capacità di difesa ucraine, inclusi i sistemi avanzati di difesa aerea».