Meglio se dall’altoRinoceronti, superfici specchiate e capitelli protagonisti di un nuovo stilema

Roma non si ferma e apre al pubblico un innovativo progetto di accoglienza 2.0, contenitore di proposte food and beverage, ospitalità e arte

Nonostante la sua natura caotica, la nostra capitale è in continuo fermento e come ogni estate romana – attesa e vissuta – sono tante le novità stagionali dei luoghi dedicati all’intrattenimento e all’ospitalità della capitale. Pop up temporanei, secret bar, rooftop, concept bar, che raddoppiano e differenziano il ventaglio di possibilità del consumatore, tanto locale quanto internazionale.
Ancora una volta il Gruppo Manfredi Fine Hotels Collections conquista l’attenzione della clientela romana aggiungendo al proprio portfolio una location esclusiva, a due passi dai Fori Romani e dal Circo Massimo. Goffredo e Lonardo Ceglia Manfredi hanno infatti acquistato la gestione della Fondazione Rhinoceros Le Restau & RoofBar, progetto nato come galleria d’arte di Alda Fendi, sotto disegno di Jean Nouvel e oggi trasformato in un progetto dedicato alla gastronomia e alla miscelazione. La nuova identità del quinto e sesto piano si devono a Giorgia Dennerlein di Loto AD Project, interior design che ha concepito un arredo in dialogo funzionale al minimalismo di materiali e linee firmato dall’archistar francese ma ben più colorato e caldo. Il tema del rinoceronte, che dà il nome al luogo, fa da fil rouge conduttore di una serie di dettagli a pavimento e finiture d’arredo che caratterizzano la struttura e sono ben visibili nelle immagini scattate dall’altro.
Al sesto piano le terrazze sono due anche se gli ambienti e le viste sono differenti: dal Colle Palatino ai Fori Romani non c’è punto nel quale la vista non possa spaziare a pieno raggio sulla capitale, godendo di ambienti diversi e un unico comfort.

Il cocktail bar per aperitivi e chiacchiere al tramonto è strutturato davanti a un lunghissimo bancone, imitando quei ristoranti d’atmosfera di impronta anglosassone particolarmente noti per la vibe di avventori che si accalca al banco. Dai classici a qualche ricetta home made, la parola d’ordine qui è il relax. Per chi sceglie di fermarsi in terrazza anche a cena, la proposta gastronomica è coordinata dallo chef Alessandro Marata con la supervisione dell’executive chef Giuseppe Di Iorio del Ristorante Aroma – una stella Michelin di Palazzo Manfredi. Un menu dove non mancano i gusti mediterranei, una materia prima lavorata sempre con garbo e in maniera sentimentalmente regionale. La dolce vita romana interpretata in chiave moderna, senza quella chiassosità del lusso ostentato e celata tra i motivi geometrici degli arredi, nei colori accesi ed estivi, nelle lampade modern vintage e nella vista impagabile sulla storia di Roma. Un nuovo indirizzo da aggiungere alle peregrinazioni romane e da visitare prima che diventi il prossimo luogo cult della capitale.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter