Camera con vistaA cena sotto le stelle in una terrazza romana mozzafiato

Gli ingredienti perfetti per una serata memorabile in una delle destinazioni più esclusive e richieste della capitale: un’esperienza con uno dei panorami più ambiti al mondo

Roma e le sue terrazze, quei fortunati che possono goderne i panorami, gli aperitivi al tramonto e le colazioni lente. In una città dove ogni centimetro sviluppato in verticale affaccia inevitabilmente su un pezzo di storia e di architettura, le realtà capaci di conquistare avamposti in posizioni strategiche, funzionali ai siti archeologici e prossimi ai principali monumenti hanno una marcia in più. Quando si sente parlare di destination il gruppo Manfredi Collections è in prima linea. Storicamente infatti il gruppo, noto nel mondo dell’ospitalità di lusso, ancora prima di definire nei dettagli i propri investimenti ha puntato sin da subito su posizioni d’eccezione per le proprie strutture. Panorami più che mozzafiato, viste esclusive e modi diversi di vivere il lusso. Basti pensare alla loro destinazione estiva d’elezione, Capri, con il boutique hotel di Punta Tragara posto proprio sopra ai Faraglioni o a Casa Castiglione, a picco sul mare nella stessa isola. Anche nella capitale hanno saputo scegliere con gusto e strategicamente perché Palazzo Manfredi è in assoluto uno degli Small Luxury Hotel della città con la vista più richiesta da qualunque straniero in patria: il Colosseo.
Non c’è monumento che tenga quando, svegliandosi la mattina e scostando le tende, la vista ti si apre su quello che un tempo è stato il più grande e teatrale palcoscenico di tutta la storia romana. E se al piano strada è stato creato un progetto interamente dedicato alla miscelazione, oggi guidato da Matteo Zed ed entrato al 43esimo posto della classifica dei World 50Best Bars, l’ultimo piano è diventata la casa di AROMA.

Il ristorante una stella Michelin guidato dallo chef Giuseppe Di Iorio è infatti conosciuto in tutto il mondo per la qualità della sua cucina e l’incredibile affaccio sulla città. Sono passati tredici anni da quando Di Iorio ha preso le redini di Aroma e vuoi per l’affiatamento con il team vuoi per la clientela internazionale e sempre diversa, resta ancora viva e assolutamente forte la sua voglia di fare bene, di soddisfare ogni cliente personalmente e raccontare l’Italia contemporanea attraverso i suoi piatti. Un sodalizio che ha portato alla crescita progressiva della fama del ristorante, della struttura e quindi di tutto il gruppo visto che ad oggi si fa il tutto esaurito pressoché ogni giorno. Dodici tavoli con un’atmosfera particolarmente romantica in orario serale e tutto il sole romano per chi sceglie il momento del pranzo. Giuseppe Di Iorio si concentra sulla materia prima, sullo stile italiano tradizionale, sulla struttura del menu, sull’importanza di proporre una grande varietà di referenze così da consentire a un pubblico per buona parte internazionale di divertirsi con la propria cucina. Una proposta esclusivamente in degustazione che lavora con una visione molto Mediterranea, con un menu ricco di aromi, pomodoro, paste al sugo e ripiene, tanto pescato e carni nobili. Dalla Calabria (terra natale dello chef) alla Puglia, alla Sicilia giocando di reinterpretazioni e piccole contaminazioni dal mondo scegliendo sempre il meglio delle primizie e dei fornitori. Una cucina di facile interpretazione, gradevole e ben eseguita, dove non manca la ricerca sul lievitato ormai pressochè imprescindibile in qualunque indirizzo stellato, su impiattamenti ricercati e dolci giocosi. Aroma è senza dubbio un posto da occasione, celebrazioni speciali e incontri romantici. La serata ideale? Iniziare con un drink al piano strana, attingendo da una folta lista di referenze più moderne così come di twist on classics, per poi salire in terrazza e godersi una cena senza pensieri, sotto le stelle e con vista Colosseo.

Le opportunità però non finiscono qui perchè a completare l’offerta cittadina c’è un’altra struttura sempre appartenente al gruppo Manfredi Collection e ad una distanza assolutamente camminabile da Palazzo Manfredi. Per chi cerca una soluzione più discreta, inusuale per gusto e spazi, decisamente più riservata, si può scegliere di alloggiare al Palm Suite. Un piccolo boutique hotel ospitato in un palazzo del XVIII secolo che si distingue da tutto ciò che potete aspettarvi di romano e ordinario. Il nome si ispira alla grande palma che domina la corte interna e allo stesso tempo connota lo stile di questo suite hotel arredato con dettagli esotici e tropicali, un mobilio particolarmente colorato fatto di pattern multiformi, materiali naturali, tante piante, foglie e textures materiche. Una vera e propria oasi di verde, un luogo di esotismo puro proprio alle spalle dai Fori Imperiali e a due passi dal monumento del Vittoriale. Un mélange sapiente di restauro vintage, materiali al vivo e un decoro jungle che avvolge l’ospite trasportandolo in una dimensione realmente insolita e a tratti spaesante. Ogni suite non è più piccola di cinquanta metri quadri, con un salottino privato, ampi spazi di storage, lettura e relax e una vista meno panoramica ma che affaccia sul verde cittadino e contribuisce ad accentuare quest’atmosfera vacanziera e vagamente remota che pervade questi spazi.

 

Tutte le immagini courtesy Gruppo Manfredi Collections

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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