Guardare, annusare e mangiare I segreti della stagionatura in mostra

In un nuovo museo sono custoditi i ricordi e gli strumenti di una famiglia che da 125 anni si dedica alla produzione casearia artigianale

@Perenzin Latteria

Cinque generazioni di persone che hanno dedicato la propria vita al caseificio di famiglia: la Latteria Perenzin, fondata nel 1898, ha sicuramente una storia non comune da raccontare e, con 125 anni di attività alle spalle, il materiale con cui rappresentare e raccontare questo passato certamente non manca.

Nasce così il Museo Premiata Latteria Perenzin, un luogo dove scoprire i segreti della stagionatura dei formaggi e dell’arte casearia, oltre che le specificità di quest’azienda familiare pioniera nella produzione biologica e vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali, grazie proprio all’abilità nel lavorare tre diverse tipologie di latte, caprino, vaccino e bufalino, tutti di altissima qualità e provenienti principalmente dal Veneto e dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Il museo si trova all’interno di PER Bottega & Cheese Bar, a Bagnolo di San Pietro di Feletto (Treviso), e la visita è un’esperienza immersiva già dall’ingresso, dove le vecchie assi, provenienti dalla soffitta di casa Perenzin, conservano ancora il profumo e i segni del tempo. La visita continua con l’esposizione dei numerosi premi nazionali e internazionali conseguiti nel corso del tempo, come ad esempio la medaglia d’oro ottenuta nel 1933 al Salon des Arts Menagers di Bruxelles «pour production de buerre special» dal nonno di Emanuela, Valentino Angelo Perenzin.

@Perenzin Latteria

Il pezzo più antico è uno stampo per fare il formaggio della seconda metà dell’Ottocento, mentre quello più curioso è il vaso del latte appoggiato sul bancone della vecchia bottega, primo strumento di lavoro di Emanuela Perenzin, che già all’età di sei anni aiutava in azienda con il compito di versare il latte ai clienti che arrivavano ad acquistarlo portandosi da casa la bottiglia o direttamente il proprio pentolino. Preziose sono anche le piccole zangole con il loro vetro originale che venivano usate per sbattere la panna e trasformarla in burro.

La parte più emozionante è la stanzetta del nonno Ciacià, come lo chiamava affettuosamente da piccola Emanuela. È da lui che la titolare della Perenzin Latteria ha ereditato l’intraprendenza, il coraggio e la passione per questo mestiere. Angelo Valentino Perenzin era un uomo distinto, capace di passare in mezz’ora dall’abbigliamento di lavoro che usava nella stalla per accudire i maiali, a cappotto, sciarpa in cashmere e borsalino.

Il clou dell’esposizione si raggiunge entrando nel Caveau dei Formaggi, un autentico scrigno che custodisce la collezione privata di Emanuela Perenzin e dove riposano alcune centinaia di forme, formaggi che vantano prestigiosi premi nazionali e internazionali, a volte non più in produzione, e altre creazioni speciali destinate a durare nel tempo.

@Perenzin Latteria

Le visite guidate al museo e ai magazzini di stagionatura si concludono nel Degustarium, un’area esclusiva progettata per la degustazione e l’analisi sensoriale di quattro formaggi Perenzin ai quali è possibile abbinare i vini locali, dal più rappresentativo del territorio, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, al Marzemino passito, fino a quelli meno conosciuti, come il Torchiato di Fregona Docg e il Refrontolo Passito Docg. È possibile aggiungere alla degustazione anche i formaggi della riserva speciale, con accesso alla stanza “Top Secret” delle sperimentazioni della Latteria Perenzin e al Caveau dei Formaggi Riserva Speciale e in abbinamento al formaggio proposto un altro gioiello del territorio, il Torchiato di Fregona Docg.

Per chi non è sazio e vuole vivere un’esperienza culinaria completa è disponibile anche il light lunch, a base di cicchetti preparati con salumi artigianali e prodotti della bottega.

@Perenzin Latteria

Infine per gli autentici cheeselover è stata ideata la Cheese Making Experience, un’esperienza da vivere in prima persona, come i veri casari, lontani dalla tecnologia, immersi nel verde delle colline del Prosecco Docg nella nuova location dell’azienda agricola Castello di Formeniga, a poca distanza dalla Latteria Perenzin. Il percorso inizia con una passeggiata rigenerante tra gli alberi da frutto e gli animali dell’azienda agricola, ammirando sullo sfondo il panorama e le colline del Prosecco Superiore Docg, patrimonio Unesco. Da qui si raggiungerà il luogo in cui i partecipanti si cimenteranno nella produzione del formaggio, scoprendo quali sono le fasi di produzione e del processo di maturazione e carpendo alcuni segreti del casaro. Al termine della pratica, l’esperienza comprende la visita al museo e la degustazione dei prodotti.

Le date disponibili per le Cheese Making Experience sono sabato 29/07, sabato 19/08, sabato 23/09 e sabato 28/10, mentre le visite al museo e le degustazioni sono accessibili tutto l’anno.

Emanuela Perenzin con i figli Erika e Matteo @Perenzin Latteria

Museo Premiata Latteria Perenzin
c/o PER Bottega e Cheese Bar
via Cervano, 77/D – San Pietro di Feletto (Tv)

 

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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