PreallarmeL’Etna potrebbe presto eruttare, dice la Protezione Civile

Per ora l’aeroporto internazionale di Catania rimane operativo, ma il bollettino di allerta per l’aviazione civile è stato elevato da verde a giallo,

Unsplash

Il vulcano Etna potrebbe presto eruttare. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile siciliana ha dichiarato lo stato di preallarme a causa dell’alta possibilità «di accadimento imminente» di un’attività eruttiva. La fase operativa è stata annunciata mentre il vulcano ha mostrato segnali di agitazione.  L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv)  ha comunicato che il tremore vulcanico ha mostrato ampie oscillazioni dei suoi valori nelle ultime ore. Anche se l’ampiezza media del tremore è rimasta in generale nei valori medi, in alcuni momenti è salita nell’intervallo dei valori alti.

Questa variazione è stata rilevata principalmente nell’area sommitale, tra il cratere Sudest e un’area a est dei crateri Centrali. L’attività infrasonica, che riflette l’attività vulcanica sotterranea, ha mostrato una modesta ripresa dalle 17 di ieri. Il cratere Bocca Nuova è stato individuato come la principale area di attività infrasonica. Tuttavia, le reti di deformazione vulcanica non hanno mostrato variazioni significative, suggerendo che l’attività vulcanica potrebbe ancora evolversi.

Per quanto riguarda l’accesso alle aree sommitali, i sindaci dei comuni coinvolti sono stati invitati a prendere misure precauzionali, tra cui l’interdizione delle aree a rischio, il monitoraggio delle condizioni in corso e l’attivazione delle procedure di protezione civile.

Sebbene il bollettino di allerta per l’aviazione civile sia stato elevato da verde a giallo, l’aeroporto internazionale di Catania rimane operativo. Tuttavia, è stata segnalata un’incapacità temporanea di visualizzare la lista dei voli sulla pagina ufficiale dell’aeroporto.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter