Sorridono i demIl referendum sull’aborto in Ohio e gli altri risultati dell’Election Day

Il cinquantasei per cento degli elettori dell’Ohio ha votato per preservare il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza. Una buona notizia per Biden e i democratici, che trionfano anche in Kentucky, Virginia e New Jersey. E a Philadelphia arriva la prima sindaca

AP Photo/LaPresse (Ph. Matt Rourke)

«Gli americani hanno votato ancora una volta per proteggere le loro libertà fondamentali, e la democrazia ha vinto». Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, commenta così l’esito del referendum sull’aborto in Ohio, dove il cinquantasei per cento degli elettori ha scelto di inserire in costituzione un emendamento che impedisce allo Stato di interferire nelle «decisioni riproduttive» dei cittadini. 

Il riferimento non è quindi solo all’interruzione volontaria di gravidanza, ma anche alla contraccezione e ai trattamenti di fertilità. Il referendum, inoltre, ha abrogato una legge – approvata dal congresso dell’Ohio – che vietava l’aborto dopo circa sei settimane, un periodo spesso troppo breve per rendersi conto della gravidanza. 

L’Ohio è così diventato il settimo Stato americano a proteggere l’aborto dopo che la Corte Suprema, in una sentenza del giugno 2022, ha abolito il diritto federale all’interruzione di gravidanza, ribaltando la storica decisione del 1973. Nell’Election Day del 7 novembre l’Ohio – grazie al risultato di un altro referendum – è diventato il ventiquattresimo Stato americano a legalizzare la marijuana a scopo ricreativo. 

Un altro risultato degno di nota riguarda la riconferma del democratico Andy Beshear in qualità di governatore del Kentucky, uno Stato storicamente conservatore che si era schierato in favore di Donald Trump alle presidenziali di tre anni fa. 

In Virginia, dove i cittadini hanno votato per il rinnovo del congresso, il Partito Democratico ha conquistato la maggioranza in entrambe le camere. I dem hanno sorriso anche alle legislative del New Jersey e alle elezioni locali di Philadelphia, dove Cherelle Parker, afroamericana di 51 anni, è diventata la prima sindaca donna nella storia della principale città della Pennsylvania. 

I repubblicani, invece, trionfano in Mississippi, dove il governatore Tate Reeves è stato riconfermato (cinquantadue per cento dei voti) e il dem Brandon Presley è uscito sconfitto. 

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