MilleprorogheContro la carenza di personale, in arrivo lo scudo penale per i medici

Diversi emendamenti di maggioranza e opposizione chiedono che le norme sulla responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario introdotte durante il Covid vengano estese anche agli anni successivi. Previsti pure l’estensione dell’età pensionabile a 72 anni per i camici bianchi e lo stop alle multe da pagare per i no vax

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Nella riunione della maggioranza con il governo sugli emendamenti al decreto milleproroghe, sarebbe stato stabilito il via libera al cosiddetto scudo penale per i medici. Diverse proposte di maggioranza, ma anche di opposizione, chiedono infatti che le norme sulla responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario introdotte durante il Covid vengano estese anche agli anni successivi.

La misura replica uno strumento impiegato durante la pandemia che prevede la limitazione della punibilità ai soli casi di colpa grave per tutti quei fatti commessi nell’esercizio di una professione sanitaria, giustificandola con la situazione attuale di grave carenza di personale. Resta solo da stabilire quanto far durare lo scudo penale, se fino al 2024 o al 2025. Va valutato infatti il tempo necessario per varare una riforma generale della colpa medica che pende come una spada di Damocle sulla testa dei camici bianchi, contro i quali ogni anno vengono intentate oltre 35mila cause che però nel 97% dei casi si risolvono in un nulla di fatto. Alla riforma della colpa medica sta lavorando parallelamente anche una commissione di giuristi istituita dal ministro della Giustizia Carlo Nordio che dovrebbe completare il suo lavoro il prossimo aprile. In ogni caso resterà sempre possibile per il paziente danneggiato chiedere il risarcimento economico dei danni subiti in sede civile.

Ma ci sono anche altre novità per i camici bianchi. La maggioranza ha trovato anche l’intesa per estendere l’età pensionabile dei medici a 72 anni fino al 2025. E si parla anche della proroga dello stop alle multe ai no vax a fine 2024.

Tra gli emendamenti finora depositati c’è anche quello a firma di Luciano Ciocchetti (Fratelli d’Italia) che prevede appunto la possibilità di trattenere i medici, su base volontaria, per altri due anni dopo i 70 anni, per provare ad arginare il fenomeno della carenza di sanitari in corsia. Il testo prevede la perdita di ogni incarico dirigenziale (esempio quello da primario) e l’impegno in attività di tutoraggio per i giovani. In realtà il Governo e la maggioranza sono pronti a riformulare il testo dell’emendamento senza inserire più questi paletti.

Inoltre è in arrivo anche lo stop alla multa da pagare per i no vax, almeno per tutto il 2024. Per circa 1,7 milioni di italiani che non hanno ottemperato all’obbligo vaccinale per il Covid in vigore da gennaio 2022 fino al 15 giugno dello stesso anno – in particolare over 50, sanitari, personale scolastico, forze dell’ordine – sarebbe prevista una nuova sospensione, ovvero la terza in meno di due anni. La nuova proroga al 31 dicembre 2024 è prevista da un emendamento al decreto milleproroghe a firma di Alberto Bagnai della Lega.

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