Fabbrica urbana A Milano il primo Cofactory per startup e piccole medie imprese innovative

Un ecosistema ambizioso e unico nel suo genere. DesignTech mette a disposizione hardware e attrezzature per la progettazione e la produzione in piccole serie, nel solco di una strategia sostenibile che mira ad accompagnare le piccole realtà nella fase iniziale più complessa

DesignTech

Milano avrà la sua fabbrica urbana. Il cofactory inaugurato all’interno del progetto di rigenerazione urbana del Milano Certosa District nasce nell’area dell’ex stabilimento Koellikel. Un progetto ambizioso di Ivan Tallarico, ceo e fondatore di DesignTech, che mette a disposizione di start up innovative e imprese un ecosistema tecnologico unico nel suo genere: «Vogliamo fornire a chi ha idee coraggiose le competenze e le tecnologie più innovative, e offrire a chi ha già dei progetti gli strumenti hardware e le attrezzature necessarie». Non si tratta di un semplice spazio di coworking, ma di un hub che vuole aiutare le start up laddove spesso i progetti benché innovativi trovano uno scoglio insormontabile nella messa a terra.

Nelle aree di coworking, prenotabili tramite app, sono disponibili già numerose realtà, italiane e internazionali. Al momento si tratta di una ventina di postazioni, e sei uffici dedicati alle startup e alle piccole medie imprese innovative “residenti”, cioè quelle che faranno base fissa al cofactory. Oltre a diversi laboratori privati dedicati alla produzione e alla traduzione in soluzioni concrete, ogni laboratorio disponibile è dedicato a un campo di competenza specifico, che una volta diventati resident dell’hub può essere integrato con dotazioni proprie in aggiunta a quelle presenti, accessibili all’intera community, contribuendo ad ampliare il catalogo servizi dello spazio.

L’obbiettivo del progetto è di riunire sotto lo stesso tetto la community di aziende a cui servono uffici, spazi di coworking con formule flessibili, ma anche macchine per la manifattura digitale. Proprio quelle dedicate alla stampa 3D vengono messe a disposizione di chiunque ne abbia la necessità per la realizzazione di progetti tridimensionali o di prototipi. Un coinvolgimento che va dall’idea fino alla realizzazione di prototipi concreti e di ridotte produzioni, in numeri limitati e piccole serie. Ma che si impegna anche ad allenare le start up alla fase di customer development, nell’individuazione del cliente che si ha in mente di raggiungere.

Dopo più di due anni di lavoro l’idea si è trasformata in un progetto unico nel suo genere e non solo a Milano. Mille e cinquecento metri quadrati realizzati con arredi sostenibili orientati al mantenimento di uno spazio che punta alla produzione a chilometro zero dei materiali, realizzati grazie alle tecnologie di fabbricazione digitale messe a disposizione dagli attori presenti nel cofactory.

Sul fronte tecnologico l’hub offre sistemi produttivi all’avanguardia che includono sistemi ibridi di produzione, un centro di lavoro flessibile per la lavorazione di materie plastiche e materiali avanzati, metalli leggeri e derivati del legno, stampanti 3D, e il robot con capacità di movimento su asse lineare per attività di assemblaggio e stampa di materiali non convenzionali.

Nel complesso si punta a offrire un nuovo volto al concetto di fabbrica, che in alcuni ambiti come quello della manifattura e del design rimane uno spazio vitale e non sostituibile. Ma che va ripensato e che non può più essere stipato ai margini delle città come accadeva durante il Novecento, ma quando possibile deve diventare parte del cuore pulsante dei centri e dei quartieri.

Un progetto come questo non sarebbe stato realizzato senza il supporto di partner già attivi all’interno della strategia di rigenerazione urbana del Milano Certosa District. Tra questi Pininfarina Architecture e RealStep, che hanno offerto a DesignTech le conoscenze e soprattutto la messa a disposizione di uno spazio come quello di via Polidoro da Caravaggio 30.

Oltre alle strutture e agli spazi, il cofactory fornisce un percorso di accelerazione “design momentum” avviato da DesignTech e cofinanziato dalla Regione Lombardia che punta a promuovere l’innovazione nel campo del design. Saranno dodici le selezionate tra startup e piccole medie imprese a cui sarà data l’opportunità di creare soluzioni innovative legate al design sostenibile attraverso le tecnologie dell’intelligenza artificiale, della blockchain e della stampa 3D.

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