Urne aperteAffluenza in calo ai ballottaggi delle elezioni amministrative

Sedici punti in meno rispetto al primo turno nei centouno comuni al voto, tra cui ci sono quattordici capoluoghi. Si può votare ancora oggi, dalle 7 alle 15

Lapresse

I seggi sono spogli quasi in tutta Italia per i ballottaggi delle elezioni amministrative. Si può votare ancora oggi, dalle 7 alle 15, ma fin qui il dato dell’affluenza è in netto calo. C’è una flessione di sette punti rispetto al primo turno, quando il dato aveva retto rispetto a quello delle elezioni Europee che non ha raggiunto la soglia del cinquanta per cento facendo segnare il risultato peggiore di sempre.

Dai dati del Viminale pubblicati sul portale Eligendo – che si riferiscono a tutte le 3.586 sezioni in centouno comuni – ieri ha votato il trentasette per cento degli aventi diritto, in calo rispetto al primo turno di circa 16 punti (al primo turno il dato era di poco sopra il cinquantatré per cento).

Tra i capoluoghi al voto ci sono Bari, Firenze e Perugia. Nel capoluogo pugliese l’affluenza ieri alle 23 era appena del 18,53 per cento. In gioco per la poltrona di sindaco di sono il candidato del Partito democratico Vito Leccese – che aveva ricevuto più voti di tutti al primo turno, il 48 per cento delle preferenze – e Fabio Romito, fermatosi al 29 per cento al primo turno. «Anche in questo caso il centrosinistra si è compattato intorno a Leccese dopo l’accordo stretto con Michele Laforgia che al primo turno era sostenuto dai Pentastellati e Avs. Romito tenta la rimonta e segnala un episodio di presunte irregolarità in una sezione elettorale dove, a suo dire, ad un elettore è stata consegnata una scheda già votata per il candidato di centrosinistra.», scrive l’Ansa.

A Firenze il dato dell’affluenza è vicino alla media nazionale (28,67 per cento). La candidata Sara Funaro, che ha ottenuto al primo turno il quarantatré per cento, è arrivata al ballottaggio con il candidato del centrodestra Eike Schmidt, arrivato al 32,86 per cento e ha incassato l’appoggio della ricostituita Dc fiorentina e toscana.

Il dato dell’affluenza regge solo a Perugia, che con il 38,05 per cento è il più alto tra i capoluoghi. Qui la candidata di centrosinistra Vittoria Ferdinandi al primo turno si è fermata al quarantanove per cento delle preferenze, mentre Margherita Scoccia, candidata di centrodestra e civici è arrivata al 48,3.

Ci sono anche altre tre sfide clou tra destra e sinistra. A Bari, Firenze e Perugia si aggiungono Lecce, Potenza e Campobasso.

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