L’agenzia del Dipartimento del Tesoro americano che fa rispettare le sanzioni economiche contro individui e organizzazioni considerate minacce per la sicurezza nazionale (Ofac) ha inserito Mohammed Hannoun nella lista Specially Designated Nationals (Sdn), un elenco di individui ed entità con cui è vietato fare affari. Chiunque venga inserito in questa lista vede i propri beni congelati e non può condurre transazioni finanziarie con cittadini o aziende americane. Si tratta di un duro colpo per Hamas, esattamente un anno dopo il pogrom del 7 ottobre 2023 compiuto dall’organizzazione terroristica palestinese.
Come ha raccontato diversi mesi fa Massimiliano Coccia su Linkiesta, Hannoun è uno dei leader principali in Europa del sistema di finanziamento occulto per Hamas, presentandosi all’apparenza come militante umanitario impegnato nella raccolta fondi per Gaza attraverso varie entità, come l’Associazione di solidarietà col popolo palestinese. Dopo l’arresto di Abu Rashid nei Paesi Bassi per finanziamento illecito al terrorismo, Hannoun ha ottenuto sempre più rilevanza nel network di associazioni europee che fanno arrivare risorse all’ala militare di Hamas nella Striscia.
Con l’inserimento nella lista Sdn, Hannoun e le sue associazioni non potranno fare transazioni finanziari con entità statunitensi. Una decisione che segue la chiusura dei suoi conti in altri istituti bancari italiani ed europei, tra cui Unicredit e Poste Italiane, per sospette transazioni legate al finanziamento di attività terroristiche.