Oggi vi vogliamo raccontare una storia di champagne, campanelli e opportunità.
Bob Bob Ricard è un ristorante di tono, a Londra. Velluto, ori, piatti d’autore con i grandi classici britannici e francesi: nel menu ci sono ostriche e steak tartare, pollo alla Kiev, beef Wellington e tartufi al cioccolato.
Sui vini hanno una politica che ha fatto scalpore: limitano il ricarico su quelli pregiati a 75 sterline, indipendentemente dal prezzo della bottiglia. Un cambio radicale di pensiero rispetto a tantissimi locali che invece sui vini speculano e rendono un piacere da condividere al ristorante un vero salasso per il portafoglio.
Indovinate un po’? Questa politica funziona, e anche parecchio.
Bob Bob Ricard è uno dei luoghi in cui il vino gira di più, e porta un fatturato significativo al ristorante. Ma non è solo questo a fare la differenza sui conti del locale e a renderlo un posto davvero speciale. Bob Bob Ricard vende più champagne di qualsiasi altro ristorante in Gran Bretagna.
Potremmo pensare che sia perché ha una selezione imbattibile o prezzi migliori. O avranno trovato un modo per rendere il sapore dello champagne ancora più buono?
Ebbene no: hanno solo costruito un’esperienza d’acquisto diversa dagli altri, facendo la differenza con un campanello.
Su ogni tavolo del ristorante c’è infatti un piccolo pulsante con la scritta “Press for Champagne”. Quando lo si preme, come per magia, appare una bottiglia pronta a riempire il bicchiere. Questo è il segreto. La rapidità e la facilità di realizzazione del desiderio sono alla base del suo immediato bisogno di appagamento.
Ma perché questo piccolo stratagemma funziona? Innanzitutto perché non sempre, come clienti, facciamo quello che vogliamo. Spesso facciamo semplicemente ciò che è più facile.
Quello che Bob Bob Ricard ha capito meglio di altri è che se vogliamo che un certo comportamento si verifichi, bisogna eliminare le complicazioni che ci ostacolano dal realizzarlo. Forse è necessario un pulsante “Premi per avere lo champagne” per le automazioni che vogliamo davvero nella nostra attività, ma anche nella nostra vita.
Forse basterebbe ragionare bene su tutte quelle attività che vanno sotto al cappello del “abbiamo sempre fatto così” e che invece potremmo ripensare, riadattare ai nuovi modelli di comportamento, alle nuove prassi, ma anche ai nuovi strumenti che abbiamo a disposizione.
Ragionando sul bottone per lo champagne possiamo pensare a quanto sia efficace mettere in atto un cambiamento rendendo fluida e integrata un’azione che diventa routine e che ci porti a un beneficio immediato.
