
Sarà stato il premio come Best Italian Cocktail Bar all’edizione 2024 del Roma Bar Show oppure i titoli conquistati da Alessando D’Alessio – Bartender under 30 dell’anno per Bargiornale e numero uno alla Campari Bartender Competition –, fatto sta che lo scorso anno per la mixology italiana è stato l’anno del Rita, la storica insegna milanese che, assieme al suo Rita’s Tiki Room, concentra sui Navigli il fulcro della miscelazione meneghina e non solo. A quanto pare però, non è finita qui.
Quest’anno infatti, il locale diretto da Edoardo Nono e Chiara Buzzi entra ufficialmente a far parte degli indirizzi consigliati da 50 Best Discovery, la piattaforma di 50 Best che guida gli appassionati tra bar, ristoranti e hotel da non perdere in tutto il mondo.
«Entrare nei 50Best Discovery è allo stesso tempo una gradita sorpresa così come una conferma» dichiarano congiuntamente Buzzi, Nono e Andrea Arcaini, bar manager del gruppo «Il lavoro fatto negli ultimi anni per rendere più internazionale uno schema più che consolidato ci ha regalato maggiore visibilità e di conseguenza popolarità. È stato un lavoro di squadra, che ha visto tutto lo staff impegnato più che mai a mantenere solida la storica coerenza del Rita nonostante le molte contaminazioni e le piccole, continue rivoluzioni».
Rita Cocktail fa così il suo debutto nella raccolta di guide cittadine, 50 Best Discovery. Dopo l’aggiunta di oltre 500 nuovi locali alla piattaforma a febbraio 2025, per la prima volta su 50 Best Discovery sono rappresentate più di cento città e paesi, mettendo in luce ancora più destinazioni per mangiare, bere e viaggiare in tutto il mondo.
Le nuove aggiunte includono oltre 240 ristoranti, 100 bar e 170 hotel. Con questo ultimo aggiornamento, 50 Best Discovery presenta ora oltre 3.700 strutture ricettive in tutto il mondo, mostrando la diversità e l’eccellenza del settore dell’ospitalità. Ogni sede, inclusa Rita Cocktail di Milano, viene selezionata dopo aver ricevuto un certo numero di voti dalle Accademie di voto esperte che creano le liste globali e regionali leader a livello mondiale di 50 Best.
«Veterano della scena cocktail milanese, Rita ha aperto le porte nel 2002 e da allora ha servito, agli autoctoni e ai visitatori, drink dall’alto profilo con un servizio della massima qualità. Modellato sullo stile del classico American bar, Rita è stato un pioniere in anni in cui l’utilizzo di ingredienti freschi e stagionali non era affatto la norma». Questa parte della descrizione – tradotta dall’inglese – riportata sul sito di 50 Best Discovery, che menziona il ruolo del fondatore Edoardo Nono in questa impostazione e quello di Chiara Buzzi, entrata nel gruppo Rita come direttore nel 2018, nell’evoluzione verso il Rita’s Tiki Room (qui un approfondimento sulla storia del Rita). Un sodalizio professionale che ha saputo costruire un team capace di crescere e ottenere un successo dopo l’altro.
Sono solo alcuni degli aspetti che oggi permettono al Rita di far parlare di sé. Per tutti gli altri, vale pena farci un passaggio. L’indirizzo sapete dove trovarlo.
