Mucho gustoDal Venezuela all’Italia nel tempo di un’arepa

Il viaggio lungo dieci anni di Pedro e Monica, titolari del food truck più conosciuto di Milano ci raccontano la loro storia e ci permettono di conoscere uno street food che ci porta verso il sud America

Vi sarà capitato di vedere un furgoncino bianco di medie dimensioni, discretamente parcheggiato in qualche slargo, in una via di passaggio o in prossimità di eventi o manifestazioni. Se da quel furgoncino avete visto aprirsi un’anta laterale che sforna quelli che all’apparenza potrebbero sembrare piccoli calzoni fumanti, allora non poteva che essere lui. Pedro! Con il suo food truck El Caminante, Pedro Hernandez si sposta per la città di Milano – e l’Italia – portando in giro le sue impareggiabili arepas venezuelane.

Da quando è esplosa la moda dei food truck una decina d’anni fa, dove sembrava che l’unico format possibile di nuova ristorazione fosse un furgone itinerante senza particolari spese di gestione, moltissimi aspiranti imprenditori sono miseramente e velocemente falliti. El Caminante nasce all’incirca nello stesso periodo, con l’intenzione di raccontare un prodotto molto poco conosciuto, senza alter ego o competitors sul territorio e con una particolare vocazione da street food.

Non tutto il cibo, infatti, è adatto per essere mangiato per strada e anche in questi format interpretare il gusto della clientela intercettandone voglie (estemporanee) e praticità (qualcosa di nutriente, goloso, da mangiare rapidamente magari anche camminando) costituisce una skill.

Con alle spalle una formazione economica e anni trascorsi a lavorare nel mondo della moda, Pedro conosce Monica Cabras – sua moglie – fashion designer italiana con esperienze internazionali. Insieme, oltre alla passione per il cibo, condividono una grande affinità per i viaggi e le culture straniere, tanto che ne è nato un progetto imprednitoriale unico nel suo genere. «Volevamo un progetto che rispecchiasse i nostri Paesi, Italia e Venezuela, e che sentissimo nostro a tutti gli effetti. Avere un food truck è divertente perché puoi decidere di esserci sempre come no, sei più libero di poter scegliere quando lavorare e dove ma allo stesso tempo la tua attività vive costantemente un’incertezza di successo e stabilità. Il truck stesso è una metafora dei nostri viaggi: in continuo movimento, lungo il cammino alla scoperta del gusto. Ormai sono passati tanti anni e anche noi possiamo vantare di una clientela di affezionati che, quantomeno su Milano, conoscono il prodotto, mia moglie, il truck e ci scelgono a priori. Ma ahimé dipendiamo spesso dalla buona riuscita di un evento, dall’affluenza complessiva di gente in un luogo, dalle condizioni metereologiche. Nonostante questo, non abbiamo mai smesso di divertirci!».

Pedro è figlio del buonumore e, insieme a sua moglie, hanno scelto di organizzare la propria vita professionale e privata cercando in primis un balance personale di energie, sforzi, geografie. Proprio per l’eccezionalità della sua proposta e il suo essere ormai così durevole nel tempo, El Caminante è stato uno dei protagonisti del Festival di Gastronomika 2024.

Nell’ottica di continuare a raccontare professionisti giovani e giovanissimi che lavorano con in cibo a più livelli, anche una realtà come un food truck di successo, torna ad essere oggi più attuale che mai. Ora, visto che forse la maggior parte di voi non ha mai mangiato un’arepa fatta come si deve, non vi resta che tenere sotto controllo gli spostamenti di Pedro e Monica e andare a fargli visita nella sua prossima apertura itinerante.

Courtesy photo El Caminante

X