FRONT ROW #5Le rivoluzioni etiche ed estetiche di Alessandro Michele

Sul palco di Front Row a chiudere la prima grande stagione del podcast live di Etc, un ospite straordinario: Alessandro Michele, direttore creativo di Valentino e autore di cambiamenti che hanno oltrepassato le passerelle per invadere anche il mondo reale

Front Row - Alessandro Michele. Photo by Davide Edoardo

Front Row il podcast live de Linkiesta Etc, si è chiuso il 15 maggio, con una puntata in grande stile. Durante la quinta puntata a calcare il palco del Teatro Franco Parenti è stato Alessandro Michele, direttore creativo di Valentino. A partire dai racconti d’infanzia, il designer romano ha confidato quanto l’amore della famiglia sia stato importante per la sua crescita personale e lavorativa. Michele ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera: dalla lunga gavetta a Les Copains e Fendi fino alla direzione creativa di Ginori, Gucci, e ora di Valentino. Tutte esperienze che lo hanno reso tra le personalità più influenti del sistema moda degli ultimi trent’anni. «La più grande connessione tra le arti è la moda, perché veste la vita, i nostri corpi e la loro anatomia», ha detto il designer romano durante la serata. 

«Il pubblico sui social urla, guardando le sfilate di oggi, comprese le tue: dove li metto questi vestiti? Nel 2025 ti senti fuori moda rispetto al pensiero di oggi?», ha chiesto Giuliana Matarrese, sul palco del Franco Parenti. «Può darsi che lo sia, però essere fuori moda è interessante. Poi questa cosa di essere “morbidi” nel vestire, indossare colori sobri per uniformarsi mi fa pensare alla nascita della borghesia, quando questi uomini d’affari si vestivano soltanto di nero, blu, grigio, e un tocco di bianco, ed erano tutti uniformati senza il rischio di sbagliare. Oggi mi sembra che accada la stessa cosa: ci sono dei nuovi ricchi che vestono pensando di poter aderire a uno specifico modello»

 

La quinta puntata di Front Row è ora disponibile su Spotify e su Youtube

X