Riassunto Che splendore il Gastronomika Festival

Oltre mille presenze il primo giorno, più di trecento professionisti accreditati il secondo giorno: anche quest’anno l’evento live organizzato dal nostro giornale ha avuto un successo solido, condito da innumerevoli contenuti di valore

Foto di Gaia Menchicchi

Riassumere in poche righe quel concentrato di energia, emozione, attesa, contenuti, persone, dibattiti, masterclass, aperitivi e pranzi collettivi a bordo piscina, febbrile lavoro dietro le quinte e grandi sorrisi nelle sale e nei corridoi è esercizio complesso, soprattutto se parte di quella felicità scaturisce dal vedere concretizzarsi un evento al quale hai lavorato per mesi.
Ma se devo pensare a un singolo momento, penso a quell’immagine, a metà tra ultimo giorno di scuola e ingresso al tema di maturità, che ho visto quando – a pochi minuti dall’apertura della seconda giornata del Festival che ogni anno da quattro edizioni il nostro giornale organizza – mi sono affacciata alla grande porta a vetri dei Bagni Misteriosi del Franco Parenti.
La strada era invasa di facce sorridenti, di visi noti e meno noti che dialogavano in un clima felice di chi sa che sta per vivere una bella esperienza, e che non vede l’ora di concretizzarla.

Tutti noi, uno staff coeso e determinato, guardando questa scena abbiamo capito perché ci affanniamo tanto, durante l’anno, a scoprire quei volti, cercare quelle persone, seguirli nei loro percorsi e immaginare le loro potenzialità: vederli lì, desiderosi di condividere la loro professione con i suoi pregi e difetti, è la nostra più grande soddisfazione.

Come è una enorme soddisfazione riunire il primo giorno i nostri lettori, che si sono divisi tra palco centrale con talk, dibattiti e dialoghi, e masterclass, novità di quest’anno che ha appassionato e ha permesso di godersi in un angolo riservato il dialogo con i professionisti del settore.

Se dobbiamo pensare al senso autentico del nostro giornale, a quello che ha voluto essere, fin dal suo esordio, è proprio condensato in queste due giornate, che ogni anno ci offrono l’opportunità di metterci meglio a fuoco, di darci un nuovo impulso e un nuovo slancio: parlare a tutti, cercando di non essere mai banali o scontati per nessuno. Vogliamo essere un punto di riferimento per chi vuole saperne di più, ma anche una piattaforma per chi ha bisogno e desiderio di comunicare il proprio lavoro: vogliamo che questi due universi si parlino, per creare un nuovo processo virtuoso tra chi mangia, beve e frequenta locali e chi questi locali, questi cibi e questi vini li fa.

La sintesi dei lavori sarà condensata nel nostro grande Dossier del Festival, che racchiuderà nei prossimi giorni tutti i concetti, le idee di futuro, i dubbi e anche le domande che in questi due giorni sono emersi sul palco e fuori, nei tanti momenti di scambio autentico e genuino che questo evento è in grado di generare.

A voi, tutti, un grande grazie da parte nostra: per esserci stati in qualunque forma, per aver accettato di svelarvi e di mettere in discussione le vostre certezze, per averci insegnato e aver imparato, e per aver reso Gastronomika questa meraviglia che è ora.

Ci vediamo presto, in giro.

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