Svecchiare il settore dell’energia e renderlo più attrattivo anche per giovani e donne. È quello che sta provando a fare il gruppo italiano Snam, primo operatore europeo nel trasporto del gas naturale, che ha lanciato da poco una campagna indirizzata alle nuove generazioni per assumere nei prossimi tre anni mille figure con profili tecnici e scientifici.
Il comparto dell’energia, attraversato più di altri dalla transizione digitale ed ecologica, ha bisogno di nuove risorse. «La tua energia ci ispira», recita il video prodotto dall’azienda che quest’anno compie ottant’anni dalla nascita, perché «un tubo non è solo un tubo».
In Italia, il settore dell’energia, più che in altri Paesi europei, oggi resta a predominanza maschile e con pochi giovani. Le donne, seppur in leggero aumento, sono solo circa il 20 per cento del totale degli occupati. Gli under 30 superano di poco l’8 per cento. Mentre gli under 40 sono circa il 29 per cento, anche se tra il 2021 e il 2024 sono cresciuti del 9,4 per cento, grazie soprattutto a un aumento (del 22,4 per cento) proprio nei rami dell’energia elettrica e gas.
Snam, controllata al 31,5 per cento da Cassa depositi e prestiti, nel 2024 contava circa 3.800 dipendenti con un’età media di circa 43 anni. La quota femminile è salita del 7 per cento rispetto al 2023, ma rappresenta ancora solo il 18 per cento del personale.
Il 70 per cento dei nuovi assunti nei prossimi anni, neodiplomati o neolaureati, saranno in ambito Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), per sostituire chi andrà in pensione e garantire anche un mix generazionale e un maggiore equilibrio di genere in tutte le aree.
La crisi demografica italiana non aiuta. Così come la scarsa propensione delle giovani donne a laurearsi nelle materie scientifiche (sono solo il 16,8 per cento, meno della metà dei ragazzi). Da qui la necessità di attrarre nuovi talenti dotati delle competenze più richieste dal settore, anche attraverso la collaborazione con diverse università e business school e iniziative di mentoring per la promozione delle materie scientifiche, soprattutto tra la popolazione femminile.
La nuova campagna «La tua energia ci ispira», realizzata dopo sondaggi e focus group, risponde proprio ai bisogni espressi dalle nuove generazioni nella ricerca di un nuovo lavoro. Prima fra tutte la possibilità di aggiornare di continuo le proprie competenze. L’azienda ha creato al suo interno lo Snam Institute, un hub di formazione che accompagna i dipendenti con un piano formativo focalizzato su competenze tecniche, trasversali e di leadership. Nel 2024, sono state erogate oltre 160mila ore di formazione, coinvolgendo la quasi totalità (98 per cento) della popolazione aziendale.
La “Centrale delle idee” è invece un’iniziativa che stimola le iniziative imprenditoriali dei dipendenti. Tutti possono proporre su una piattaforma idee e soluzioni innovative in risposta agli obiettivi aziendali. Le proposte vengono poi valutate dai comitati di innovazione, composti da membri interni Snam, management del gruppo e figure esterne esperte del settore. E quelle selezionate vengono affinate e trasformate in progetti attraverso un percorso di sviluppo imprenditoriale. Alla fine, viene selezionata e premiata un’idea vincitrice.
Nelle prime quattro edizioni, sono stati proposti 350 progetti da 400 dipendenti. Di questi, venti sono stati sviluppati. Tra i progetti vincitori già realizzati negli scorsi anni, c’è GridFinder, webapp dedicata ai gestori dei cantieri edili che devono identificare eventuali infrastrutture Snam nell’area interessata dai lavori. Il tool interroga automaticamente la cartografia e fornisce una risposta immediata al richiedente. DecARTbonization, progetto vincitore dell’edizione 2023, ha portato invece alla realizzazione di un murale lungo il perimetro dell’impianto di produzione di biometano di Bioenerys da parte dello street artist Tvboy con vernici in grado di assorbire, come un piccolo bosco urbano di 408 metri quadrati, anidride carbonica e e altri elementi inquinanti.
In occasione della recente assemblea degli azionisti, Snam ha approvato anche il nuovo Piano di azionariato diffuso 2025-2027 per permettere ai dipendenti di ricevere azioni del gruppo a condizioni agevolate e accrescere il senso di appartenenza all’azienda. Il piano coinvolge per primi operai, impiegati e quadri, oltre che i dirigenti. L’adesione prevede la possibilità di investire in azioni Snam con risorse proprie o anche tramite la conversione del premio di risultato.
E non ultimo, entro fine anno è previsto pure il trasferimento dell’azienda dalla storica sede di Metanopoli, nel quartiere San Donato a Sud di Milano, in un nuovo edificio nel centro della città. Il nuovo headquarter sarà più moderno, circondato da un parco, con spazi di lavoro a rotazione e ambienti comuni per favorire l’interazione tra colleghi. Inclusi un auditorium e un ristorante aziendale al settimo piano con vista sulla città. Ma soprattutto spariranno i badge: l’entrata e l’uscita saranno registrate tramite una app.