Polvere di stelleTutti i vincitori del David di Donatello 2025

La settantesima edizione dei premi del cinema italiano ha visto la netta affermazione di Vermiglio con sette riconoscimenti tra cui migliori film, regia e sceneggiatura originale. Premi anche per Elio Germano, Valeria Bruni Tedeschi e Tecla Insolia

David di Donatello

Con sette premi, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura Originale: Vermiglio di Maura Delpero è il vincitore assoluto della 70ª edizione dei David di Donatello. Il film, prodotto da Cinedora con Rai Cinema e coproduzioni francesi e belghe, ha vinto anche per fotografia, suono, casting e produzione. Nella serata trasmessa da Rai 1 in diretta da Cinecittà, condotta da Elena Sofia Ricci e Mika, il premio per il Miglior Esordio alla Regia è andato a Margherita Vicario per Gloria!, che ha ricevuto anche i David per la Migliore Colonna Sonora e la Migliore Canzone Originale. 

Sul fronte delle interpretazioni, il David per la Migliore Attrice Protagonista è andato a Tecla Insolia per L’arte della gioia, adattamento del romanzo di Goliarda Sapienza diretto da Valeria Golino, che ha ricevuto anche il premio per la Migliore Sceneggiatura Non Originale. Elio Germano ha ottenuto il riconoscimento come Miglior Attore Protagonista per la sua intensa incarnazione di Enrico Berlinguer in Berlinguer – La grande ambizione, diretto da Andrea Segre. Nel ricevere il premio, Germano ha ricordato il valore universale della dignità umana, evocando anche il conflitto israelo-palestinese.

Tra i non protagonisti, Valeria Bruni Tedeschi ha vinto come Migliore Attrice per L’arte della gioia, mentre Francesco Di Leva è stato premiato come Migliore Attore per Familia. Quest’ultimo, visibilmente commosso, ha dedicato il riconoscimento alla figlia e all’amicizia, emozionando la platea.

Sul versante tecnico, grande riconoscimento per Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, che ha fatto incetta di premi per Scenografia, Costumi, Trucco e Acconciature. Un segnale della solidità artigianale e creativa che continua a caratterizzare il cinema italiano anche nei comparti meno visibili ma fondamentali.

Il premio per il Miglior Film Internazionale è andato ad Anora di Sean Baker, già vincitore della Palma d’Oro e di cinque premi Oscar. Il regista statunitense, visibilmente emozionato, ha dichiarato: «Il cinema italiano mi ha formato come regista. Le notti di Cabiria è uno dei film che più mi ha ispirato nella mia carriera».

Tra i riconoscimenti speciali, spiccano il David alla Carriera a Pupi Avati, il Premio Speciale a Timothée Chalamet, il David Giovani a Napoli – New York di Gabriele Salvatores e il David dello Spettatore a Diamanti di Ferzan Özpetek. Ornella Muti ha ricevuto il David Speciale, pur non essendo presente alla cerimonia.

Ecco l’elenco completo di tutti i vincitori dei David di Donatello 2025
Miglior film: Vermiglio
Miglior regia: Maura Delpero (Vermiglio)
Miglior esordio alla regia: Margherita Vicario (Gloria!)
Migliore sceneggiatura originale: Maura Delpero (Vermiglio)
Migliore sceneggiatura non originale: Valeria Golino, Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella, Stefano Sardo (L’arte della gioia)
Miglior produttore: Andreoli, Guerra Seràgnoli, Fondevila Sancet, Delpero (Vermiglio)
Miglior attrice protagonista: Tecla Insolia (L’arte della gioia)
Miglior attore protagonista: Elio Germano (Berlinguer – La grande ambizione)
Miglior attrice non protagonista: Valeria Bruni Tedeschi (L’arte della gioia)
Miglior attore non protagonista: Francesco Di Leva (Familia)
Miglior casting: Maurilio Mangano e Stefania Rodà (Vermiglio)
Migliore fotografia: Michail Kričman (Vermiglio)
Miglior compositore: Margherita Vicario e Davide Pavanello (Gloria!)
Migliore canzone originale: Aria! (Gloria!)
Miglior scenografia: Tonino Zera, Carlotta Desmann, Maria Grazia Schirripa (Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta)
Migliori costumi: Massimo Cantini Parrini (Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta)
Miglior trucco: Alessandra Vita e Valentina Visintin (Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta)
Miglior acconciatura: Aldo Signoretti e Domingo Santoro (Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta)
Miglior montaggio: Jacopo Quadri (Berlinguer – La grande ambizione)
Miglior suono: Dana Farzanehpour, Hervé Guyader, Emmanuel de Boissieu (Vermiglio)
Migliori effetti speciali visivi: Víctor Pérez (Napoli – New York)
Miglior documentario: Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi
Miglior cortometraggio: Domenica sera di Matteo Tortone
Miglior film internazionale: Anora di Sean Baker
David Giovani: Napoli – New York
David dello Spettatore: Diamanti
Premio Cinecittà David 70: Giuseppe Tornatore
David Speciale: Timothée Chalamet
David Speciale: Ornella Muti
David alla Carriera: Pupi Avati
David Rivelazioni: Tecla Insolia, Carlotta Gamba, Celeste Della Porta, Matteo Oscar Giuggioli, Emanuele Palumbo, Federico Cesari
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